Inizio selezione lingua



Logo delle autorità federali della Confederazione svizzera

Tribunale penale federale


Nomina di Jacques Ducry quale giudice istruttore federale straordinario

Il Tribunale penale federale ha nominato in data 19 dicembre 2006 il signor Jacques Ducry quale Giudice istruttore federale straordinario per la durata di un anno (al 50%), competente per le istruzioni preparatorie in lingua italiana. Il signor Ducry, già Procuratore pubblico nel Cantone Ticino per diversi anni, esercita attualmente l’attività di avvocato. Egli assumerà la nuova carica il 1° febbraio 2007.

Nomina di Valentina Tuoni quale giudice istruttrice federale

Il Tribunale penale federale ha nominato in data 26 settembre 2006 la signora Valentina Tuoni nuovo Giudice istruttore federale per le istruzioni preparatorie in lingua italiana. La signora Tuoni è attualmente vice cancelliere del Tribunale penale del Cantone Ticino. Essa assumerà la nuova carica il 1° dicembre 2006.

Rapporto della Corte dei reclami penali sui metodi d'investigazione del Ministero pubblico della Confederazione

Il 18 settembre 2006 la Corte dei reclami penali ha concluso il suo rapporto concernente alcuni metodi d’investigazione contestati al Ministero pubblico della Confederazione (MPC), riportati dalla stampa nello scorso mese di giugno. Più precisamente, le critiche riguardavano l’utilizzazione, quale informatore, di un ex trafficante di droga colombiano denominato «Ramos».

Dalle constatazioni effettuate dalla Corte dei reclami penali - fondate su una documentazione molto completa e sull’audizione di numerose persone coinvolte in tale operazione - è emerso, in breve, quanto segue:

  • sulla base di un accordo tra il MPC e la Polizia giudiziaria federale (PGF), il summenzionato «Ramos» ha soggiornato in Svizzera dal   dicembre 2002 all’agosto 2004, col compito di raccogliere informazioni negli ambienti criminali operanti nel nostro paese, in modo particolare nell’ambito del traffico di stupefacenti, del riciclaggio di denaro proveniente dalla droga e dalla tratta di esseri umani,
  • per la sua particolare tipologia, l’impiego di Ramos costituisce un esempio unico nelle attività del MPC e della PGF nel corso degli ultimi anni: tali autorità erano consapevoli dei rischi di una tale operazione e hanno adottato le misure adeguate per limitarne la sopravvenienza,
  • sulla base delle informazioni fornite da Ramos, il MPC ha avviato nove procedure penali,
  • le disposizioni legali allora in vigore in Svizzera sono state rispettate, sia per quanto concerne la condotta dell’operazione che a livello di provvedimenti giudiziari susseguenti, segnatamente gli ordini di sorveglianza delle telecomunicazioni o l’impiego di agenti infiltrati, adottati in determinate occasioni,
Il 18 settembre 2006 il rapporto integrale della Corte dei reclami penali è stato trasmesso alla Delegazione della Commissione della gestione delle Camere federali, al Dipartimento federale di giustizia e polizia, al Ministero pubblico della Confederazione, alla Polizia giudiziaria federale e alla Direzione del Tribunale penale federale.

Nuova composizione delle Corti e della Direzione del Tribunale penale federale

Il Tribunale penale federale comunica che, in data 29 agosto 2006, in seduta plenaria i membri hanno stabilito la composizione delle Corti e la Direzione per l’anno 2007.

Le Corti saranno così composte:

Corte dei reclami penali
Emanuel Hochstrasser (Presidente)
Alex Staub
Barbara Ott
Tito Ponti

Corte competente per l’assistenza giudiziaria in materia penale
Bernard Bertossa (Presidente)
Andreas Keller
Giorgio Bomio
Cornelia Cova
Roy Garré

Corte penale
Walter Wüthrich (Presidente)
Peter Popp
Sylvia Frei-Hasler
Daniel Kipfer Fasciati
Miriam Forni
Jean-Luc Bacher

La Direzione (Commissione amministrativa) è composta da Alex Staub (Presidente del Tribunale), Andreas Keller (Vicepresidente) e Tito Ponti.

Rapporto sul numero di atti d'accusa presentati dal Ministero pubblico della Confederazione

Rapporto sulle critiche concernenti il numero esiguo di atti d’accusa allestiti dal Ministero pubblico della Confederazione

La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, dopo aver ricevuto e analizzato in maniera approfondita la presa di posizione del Ministero pubblico della Confederazione, ha concluso la scorsa settimana il suo rapporto relativo alle critiche concernenti l'esiguo numero di atti d'accusa stilati dal Ministero pubblico della Confederazione. Nel rapporto, la Corte dei reclami penali rileva che la situazione attuale è insoddisfacente e ne presenta i motivi più importanti. Il rapporto è stato trasmesso a tutte le autorità competenti per migliorare la situazione.

La Corte dei reclami penali non fornisce nessun'altra informazione sul rapporto.

Rapporto sul numero di atti d'accusa presentati dal Ministero pubblico della Confederazione

Rapporto sulle critiche concernenti il numero esiguo di atti d’accusa allestiti dal Ministero pubblico della Confederazione

Con comunicato stampa del 6 giugno 2006 la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha preannunciato una verifica straordinaria di carattere materiale dell’operato del Ministero pubblico della Confederazione. Essa dichiarava nel contempo che nel corso del mese di giugno 2006 sarebbe stato redatto un rapporto, già iniziato, sulle critiche concernenti il numero esiguo di atti d’accusa allestiti dal Ministero pubblico della Confederazione. Dopo aver beneficiato di una proroga per l’inoltro di osservazioni sul progetto di rapporto, il Ministero pubblico della Confederazione ha fatto pervenire il 26 giugno 2006 la sua ampia presa di posizione. Quest’ultima necessita di un’analisi approfondita, ragione per cui la conclusione del rapporto subirà dei ritardi.

Quattro nuovi giudici al Tribunale penale federale

L'Assemblea federale ha eletto oggi quattro nuovi giudici del Tribunale penale federale (TPF): si tratta di Jean-Luc Bacher, Giorgio Bomio, Cornelia Cova e Roy Garré. L’aumento del numero dei magistrati è legato alle nuove competenze in ambito di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale assegnate al TPF a partire dal 2007. Essi entreranno in funzione a partire dalla fine di quest'anno.

Verifica straordinaria dell'operato del Ministero pubblico della Confederazione

L'operato del Ministero pubblico della Confederazione sarà sottoposto a verifica straordinaria.
Nella loro veste di autorità di vigilanza, il Tribunale penale federale e il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) sottoporranno a verifica straordinaria l'operato del Ministero pubblico della Confederazione. La verifica verterà da un lato su aspetti tecnici, dall'altro su questioni finanziarie e sulla direzione delle operazioni. A seguito delle critiche interne ed esterne rivolte al Ministero pubblico della Confederazione, il presidente della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, Emanuel Hochstrasser, e il capo del DFGP, il consigliere federale Christoph Blocher, hanno convenuto il 5 giugno 2006 di sottoporre a verifica straordinaria l'operato del Ministero pubblico della Confederazione. Tale verifica rientra nei compiti del Tribunale penale federale e del DFGP, responsabili rispettivamente della vigilanza tecnica e di quella amministrativa. La Corte dei reclami penali procederà fra l’altro ad esaminare se vi sono elementi comprovanti l’utilizzo sistematico da parte del Ministero pubblico della Confederazione di metodi d’inchiesta illegali. Oltre a ciò nel corso di questo mese verrà redatto un rapporto sulle critiche concernenti il numero esiguo di atti d’accusa allestiti dal Ministero pubblico della Confederazione.

Consultazione di atti in relazione agli attentati dell'11 settembre 2001

La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, in considerazione dei recenti fatti d’attualità, nella sua veste di autorità di vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione comunica quanto segue: In riferimento a diversi articoli apparsi sulla stampa (Sonntagszeitung del 2 aprile 2006, Bund, Le Matin e 20 Minuten del 3 aprile 2006, Sonntagsblick del 9 aprile 2006), la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha ritenuto doveroso ottenere i necessari chiarimenti circa lo svolgimento della consultazione degli atti eseguita da agenti dell’FBI nell’ambito dei procedimenti Al Taqwa Bank e Youssef Nada. La procedura di consultazione degli atti, correlata agli attentati dell’11 settembre 2001, si è svolta a Berna dal 2 al 12 aprile 2002. Il procuratore generale Valentin Roschacher ed il suo supplente Michel-André Fels, che ha personalmente presenziato alla procedura di consultazione degli atti, sono stati sentiti nel merito della vicenda il 27 aprile 2006 ed hanno permesso alla Corte dei reclami penali di visionare il rapporto finale dell’FBI del 12 aprile 2002 riguardante tele consultazione. Il procuratore generale supplente Fels, in risposta ad una specifica domanda, ha esplicitamente confermato che durante la consultazione degli atti non è stata fatta alcuna fotocopia; sulla base del rapporto finale dell’FBI si giunge alla medesima conclusione. Vista l’importanza e l’urgenza delle inchieste legate agli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, si è rivelato opportuno che il Ministero pubblico della Confederazione sfruttasse ogni possibilità legale o derivante da accordi internazionali per collaborare con le autorità statunitensi e segnatamente la possibilità di trasmissione spontanea così come previsto dall’art. 67a cpv. 1 AIMP.

Nuova pena inflitta a Peter Friederich (SK.2006.1)

In seguito alla sentenza del Tribunale federale del 24 febbraio 2006, il Tribunale penale federale, in occasione della sua udienza del 4 aprile 2006, ha statuito nuovamente sulla pena da infliggere a Peter Friederich, condannando quest’ultimo ad una pena di tre anni e tre mesi di reclusione.

Nomina di Felix Gerber e Hans Baumgartner quali giudici istruttori ordinari

Il 28 febbraio 2006 il Tribunale penale federale ha nominato i signori Felix Gerber e Hans Baumgartner quali giudici istruttori federali ordinari per la lingua tedesca. Il signor Gerber, sino a quel momento procuratore federale, è già stato attivo per un anno quale giudice istruttore straordinario per l’ Ufficio dei giudici istruttori federali. Il signor Baumgartner è stato ultimamente direttore amministrativo e scientifico nonché membro della commissione di vigilanza di un organismo di autodisciplina conformemente alla legge sul riciclaggio. Egli è stato precedentemente giudice istruttore cantonale nonché responsabile del servizio del diritto penale del Dipartimento federale delle finanze. Il signor Baumgartner inizierà la propria attività a partire dal 1° aprile 2006. Nel contempo, il Tribunale penale federale ha nominato il signor Andreas Müller quale giudice istruttore straordinario per la lingua tedesca. Tale nomina è valida per un periodo di un anno, con possibilità di un'eventuale proroga. Il signor Müller è attualmente attivo quale funzionario inquirente presso la Commissione federale delle case da gioco. Egli è stato ingaggiato al fine di diminuire le pendenze presso l’ Ufficio dei giudici istruttori federali. Il signor Müller entrerà in funzione al più tardi il 1° giugno 2006.

Sentenza nella causa del Politecnico federale di Losanna (SK.2005.10)

Il Tribunale penale federale ha emesso la propria sentenza concernente la causa Politecnico federale di Losanna (EPFL). L’imputato principale, ex-funzionario dell’EPFL, è stato condannato a due anni di reclusione, al pagamento di una multa di fr. 10'000.-- e al versamento di una somma di fr. 156'400.- in favore della Confederazione a titolo di risarcimento compensativo. Quattro imputati sono stati assolti, segnatamente per motivi di prescrizione. Tre imputati sono stati condannati a pene detentive da sette a tre mesi sospese condizionalmente.

Lettura del dispositivo nella causa EPFL (SK.2005.10)

Il TPF comunica che il dispositivo della sentenza nella causa EPFL verrà letto lunedì 20 febbraio 2006 alle ore 14.00 nell'Aula penale del Pretorio.

Sciolto il rapporto di lavoro con la giudice istruttrice Monique Saudan

Il Tribunale penale federale comunica: In qualità di autorità di nomina dei giudici istruttori federali, il Tribunale penale federale ha deciso di mettere fine, con effetto immediato, al rapporto di lavoro concernente la giudice Signora Monique Saudan, nominata per il periodo 2003 - 2008. Questa misura si basa principalmente sulla situazione intollerabile venutasi a creare conseguentemente all'incapacità dell'interessata di condurre e portare a termine le procedure affidatele, in particolare quelle concernenti i casi di detenzione. Queste mancanze hanno inoltre generato una degradazione del clima di lavoro in seno all'Ufficio dei giudici istruttori federali. È stato inoltre preso in considerazione il fatto che, durante la legislatura precedente, la Camera d'accusa del Tribunale federale è dovuta intervenire a più riprese con ammonimenti scritti nei confronti della giudice a causa della sua lentezza nell'istruzione delle cause. Tenuto conto del periodo di carica restante, all'interessata verrà corrisposta un'indennità pari a sette mesi di stipendio.

Lettura della sentenza nella causa H.W. (SK.2005.9)

Il TPF comunica che il dispositivo della sentenza nella causa H.W.verrà letto lunedì 28 novembre 2005 alle ore 14.15 nell'Aula penale del Pretorio.

Nomina di Elena Catenazzi e Gérard Sautebin quali giudici istruttori federali

Il Tribunale penale federale ha nominato in data 30 agosto 2005 la signora Elena Catenazzi e il signor Gérard Sautebin nuovi Giudici istruttori federali per le istruzioni preparatorie in lingua italiana risp. francese. La signora Catenazzi è attualmente impiegata presso una banca privata in qualità di analista specializzata nell’ambito della lotta alla criminalità economica e il signor Sautebin è sostituto del capo presso la sezione penale della Divisione principale dell’imposta sul valore aggiunto. Entrambi assumeranno la nuova carica nei prossimi mesi.

Comunicato stampa dell'Ufficio dei giudici istruttori federali

Concernente la procedura penale indetta contro l’ex proprietario di una banca privata zurighese per sospetto di riciclaggio qualificato di denaro.

Ricorso di Evgeniy O. Adamov contro l'ordine d'arresto in vista d'estradizione (BH.2005.12)

La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale conferma d'aver ricevuto in data odierna un ricorso da parte di Evgeniy O. Adamov contro l’ordine d’arresto in vista d’estradizione emesso dall’Ufficio federale di giustizia. La sentenza sarà pronunciata nelle prossime settimane, concluso lo scambio degli allegati. Essendo la procedura attualmente in corso non possono essere comunicate altre informazioni.

Nomina di Felix Gerber quale giudice istruttore straordinario

Il Tribunale penale federale, d’intesa con il Ministero pubblico della Confederazione e in accordo con il Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha nominato il signor Felix Gerber, Procuratore della Confederazione, quale Giudice istruttore straordinario per la durata di un anno. L’impiego del signor Gerber è una misura urgente atta a diminuire le pendenze presso l’Ufficio dei giudici istruttori federali, in attesa che nel corso del 2005 si possa decidere su un eventuale ampliamento di tale Ufficio.

Informazione ai giornalisti su dibattimento nella causa Friederich (SK.2004.13)

Il Tribunale penale federale comunica che i posti nell’Aula penale sono limitati. Vi preghiamo pertanto di comunicarci al più presto il vostro interesse ad assistere ai dibattimenti. I posti non possono comunque essere garantiti.

Delegazione di rappresentanti della giustizia malese in visita al Tribunale penale federale

Per la prima volta dall’inizio della sua attività il Tribunale penale federale, il 9 dicembre 2004, ha potuto accogliere ufficialmente a Bellinzona degli ospiti provenienti dall’estero. Una delegazione di rappresentanti della giustizia malese, guidata dal più alto giudice della Malesia, Chief Justice Tan Sri Dato' Sri Ahmad Fairuz bin Dato' Sheikh Abdul Halim, ha approfittato del suo soggiorno in Svizzera per informarsi sulle competenze, l’organizzazione ed il funzionamento del Tribunale. Dopo una breve introduzione e una visita degli uffici, gli ospiti si sono recati all’Aula penale al Pretorio, dove sono stati salutati, a nome del Governo ticinese, dal Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini. È seguita in fine una visita di Castelgrande.

Corte dei reclami penali assume la funzione di autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione

Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Considerata la recente attualità, la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, nella sua veste di autorità di vigilanza sull’attività del Ministero pubblico della Confederazione, comunica quante segue. La Corte dei reclami penali esercita il suo compito di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione dal 1° aprile 2004. Le prime misure concrete di vigilanza che la Corte dei reclami penali ritiene appropriate sono le seguenti…

Tribunale penale federale nomina nuovo giudice istruttore federale

Il Tribunale penale federale ha nominato in data 28 settembre 2004 il signor Giorgio Bomio nuovo Giudice istruttore federale per le istruzioni preparatorie in lingua italiana. Il signor Bomio è attualmente sostituto capo sezione presso la Divisione dell'assistenza internazionale in materia penale dell'Ufficio federale di giustizia. Egli assumerà la nuova carica nei prossimi mesi.

Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale traccia un primo bilancio

A tre mesi dall'entrata in funzione del Tribunale penale federale il 1° aprile 2004 la Corte dei reclami penali...




© 2017 Tribunale penale federale Informazioni legali
/it/media/comunicati-stampa/2006-2004.html