Logo delle autorità federali della Confederazione svizzera

Tribunale penale federale


Gravame del consigliere nazionale Toni Brunner contro il Ministero pubblico della Confederazione (BB.2008.93)

La I Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale conferma di avere ricevuto in data odierna un gravame del consigliere nazionale Toni Brunner contro il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) nell’ambito della procedura penale DIR/-/07/0017.

La procedura ricorsuale è retta dagli art. 105 bis nonché 214-219 della legge federale sulla procedura penale del 15 giugno 1934 (PP). Se il reclamo non appare di primo acchito irricevibile o infondato, esso viene notificato al MPC, al quale viene parimenti assegnato un termine per eventuali osservazioni. Spirato detto termine, riservata la possibilità di ordinare un ulteriore scambio di scritti, la Corte dei reclami penali emana la propria decisione (Art. 219 cpv. 1 PP).

In considerazione della litispendenza non possono essere fornite ulteriori informazioni in merito.

Istruzione preparatoria a carico di Oskar Holenweger

L'Ufficio dei giudici istruttori federali comunica che il Giudice istruttore federale dirigente, con l'accordo del Presidente del Tribunale penale federale, ha affidato al Procuratore generale del Canton San Gallo nonché accessoriamente giudice istruttore federale, dot-tor Thomas Hansjakob, con effetto al 1.10.2008, la pendente istruzione preparatoria a carico di Oskar Holenweger. Il Dr. Thomas Hansjakob dispone di una grande esperienza nella conduzione di procedure istruttorie e offre ogni garanzia per un trattamento efficiente della procedura. A dipendenza del comportamento delle parti, è possibile ipotizzare una conclusione della procedura per inizio 2009.

Dimissioni del giudice istruttore federale Paul Perraudin

Il Giudice istruttore federale Paul Perraudin, ha annunciato che rassegna le dimissioni per il 31 ottobre 2008. È stato chiamato a nuove funzioni nell’economia privata.

Nominato dal Tribunale federale ed entrato in funzione nel giugno 2002, Paul Perraudin è sostituto Giudice istruttore federale dirigente e responsabile della sede di Ginevra dell’Ufficio dei giudici istruttori federali.

Il TPF lo ringrazia già sin d’ora per l’impegno profuso in questi anni a favore della giustizia federale.

Dimissioni del giudice istruttore straordinario Ernst Roduner

Il Giudice istruttore Ernst Roduner, in vista del cambiamento del sistema della Cassa pensioni della Confederazione, aveva chiesto il pensionamento anticipato per fine maggio 2008. Egli si era tuttavia dichiarato disposto a portare a termine dal 1° giugno 2008 due inchieste pendenti in qualità di Giudice istruttore straordinario. Per tale motivo il Tribunale penale federale l’aveva nominato in data 29 aprile 2008 Giudice istruttore straordinario per il periodo dal 1° giugno al 30 settembre 2008 con possibilità di prolungamento. Il 9 luglio 2008 Ernst Roduner ha inoltrato le sue dimissioni e per ragioni di salute ha rinunciato con effetto immediato alla continuazione dei procedimenti pendenti. Questi ultimi sono stati assegnati internamente e si farà in modo da non avere importanti ritardi nell’evasione degli stessi. Il Tribunale penale federale ringrazia Ernst Roduner per i servizi resi.

Respinte le richieste di scarcerazione nella causa Tinner (BH.2008.9/11, BH.2008.10/12)

La I Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale comunica d’aver accolto, con due decisioni del 28 maggio 2008, i reclami interposti dal Ministero pubblico della Confederazione contro le decisioni di scarcerazione dietro prestazione di una cauzione pronunciate nei confronti dei fratelli Tinner dall’Ufficio dei giudici istruttori federali. Di conseguenza, ha respinto le richieste di scarcerazione formulate dai due imputati.

Agli imputati sono principalmente rimproverati la partecipazione in seno ad una rete illegale attiva in ambito internazionale nell’acquisizione di tecnologia nucleare ed il coinvolgimento nel programma d’armamento nucleare libico. Sulla base dell’incarto, la I Corte ha ritenuto la detenzione preventiva dei due imputati tuttora conforme alla legge. In particolare, oltre al pericolo di fuga, essa ha ammesso in entrambi i casi l’esistenza del pericolo di collusione. Per tale ragione le misure sostitutive della detenzione ordinate dall’istanza precedente non risultano, per il momento, suscettibili di garantire i bisogni dell’istruttoria. Di conseguenza, le decisioni dell’Ufficio dei giudici istruttori federali sono state annullate e le domande di scarcerazione formulate dai due imputati respinte. Nell’ambito delle due procedure di scarcerazione la I Corte dei reclami penali ha tuttavia confermato la necessità di un trattamento particolarmente celere delle procedure penali concernenti i due imputati e di una rapida chiusura dell’istruzione preparatoria pendente.

La I Corte dei reclami penali non fornisce ulteriori informazioni in relazione alle citate decisioni.

Raccolta ufficiale delle sentenze del Tribunale penale federale

Il Tribunale penale federale, che ha iniziato la propria attività il 1° aprile 2004, pubblica una raccolta ufficiale sulla base delle sentenze pronunciate fino ad oggi e di quelle future. In questa raccolta sono pubblicate le sentenze che rivestono importanza sotto il profilo del perfezionamento giuridico o per altre ragioni. Dopo la raccolta di sentenze concernenti gli anni 2004-2006 è ora disponibile il primo volume ordinario contenente sentenze del 2007. Esso può essere ordinato già da subito.

Ubicazione per la nuova sede del Tribunale penale federale

Cronistoria del Tribunale penale federale


Con l’approvazione della riforma della giustizia nel marzo del 2000 sono state poste le fondamenta per l’istituzione di due nuove autorità giudiziarie: il Tribunale amministrativo federale di San Gallo e il Tribunale penale federale del Cantone Ticino.


Nella Convenzione del 30 novembre 2006 tra la Confederazione e il Cantone Ticino è stata convenuta la sistemazione del Tribunale penale federale TPF nel quadro della scelta dell’ubicazione da parte del Parlamento federale.


Quale ubicazione del nuovo Tribunale penale federale è stata scelta la particella numero 975 del Registro fondiario di Bellinzona con gli stabili «Pretorio» e «Scuola di commercio». Entrambi gli edifici sono tutelati come monumenti storici.


La chance del concorso di architettura


Per la realizzazione del nuovo Tribunale penale federale, l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica UFCL ha indetto unitamente al Cantone Ticino e al Comune di ubicazione di Bellinzona un concorso di architettura.


Nell’interesse comune degli investitori Confederazione, Cantone del Ticino e Città di Bellinzona si è cercato un piano di edificazione che consentisse la sistemazione dell’intero programma degli spazi del TPF e che perseguisse lo sfruttamento massimo consentito del fondo.


In questo contesto dovevano in particolare essere presentati un concetto globale comune, convincente sotto il profilo urbanistico e volumetrico, per l'edificazione della particella, nonché una soluzione architettonica e consistente del profilo funzionale, con due corpi di edificio, come pure essere garantita una struttura esterna mirata e differenziata.


Il Tribunale penale federale di Bellinzona


Su mandato dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica UFCL, sette team interdisciplinari di progettazione hanno elaborato contributi creativi sul tema «Il Tribunale penale federale nel contesto urbano». I diversi approcci hanno suscitato intensi dibattiti in seno alla giuria, alla quale partecipavano rappresentanti del Cantone e del Comune,  anche sullo sviluppo futuro del sedime. La giuria si rallegra dell’elevata qualità complessiva dei contributi presentati e in particolare del progetto vincente «DE IURE» del team di progettazione CdL Bearth&Deplazes AG, Durisch + Nolli Sagl, Lugano (architettura) con Jürg Buchli, Haldenstein (ingegneria edile) Ghidossi Gianfranco SA, Lugano (pianificazione elettrica), Visani Rusconi Talleri SA, Lugano (specialista della pianificazione riscaldamento, ventilazione, refrigerazione, climatizzazione e sanitari) e lo raccomanda ai committenti per l’elaborazione ulteriore.

«DE IURE» – su misura per Bellinzona
Estratto del rapporto della giuria: («....»)

Il progetto DE IURE si distingue per una ideazione urbanistica competente e intelligente. L’autore del progetto ha individuato l’importanza delle peculiarità delle diverse istituzioni del quartiere (amministrazione, chiesa, banca, scuola, «Pretorio»). In ossequio all’auspicio generale di conservare la sostanza edificata, l’autore ha deciso di mantenere l’essenziale di entrambi gli edifici, completandoli con l’aggiunta di nuovi fabbricati essenziali; in tal modo entrambe le istituzioni, il Tribunale penale federale e il «Pretorio», sono rappresentate dignitosamente. Le relazioni tra vecchio e nuovo sono abilmente risolte, nel senso che ai due corpi di edificio esistenti è conservato il ruolo di integrare gli edifici di «Viale Franscini», mentre con i nuovi corpi di edificio previsti, con due nuove facciate architettoniche identiche, potrà essere creato un nuovo spazio pubblico, una vera e propria «piazza».


Il progetto DE IURE seduce per il suo solido concetto di nuovo complesso suggestivo. Gli autori del progetto sono riusciti a dare rilievo agli stabili esistenti, a collocare la particella in un contesto più ampio con l’aggiunta di nuovi corpi di edificio e a creare atmosfere che costituiscono un’importante rivalutazione per il quartiere e sono degne di accogliere il Tribunale penale federale.

Date di esposizione

I progetti saranno esposti al pubblico durante 10 giorni nella Sala patriziale di Palazzo civico, a Bellinzona.

L’esposizione sarà inaugurata ufficialmente il 25 marzo 2008


ORARI DI APERTURA:

25.03.08 al 28.03.08 dalle ore 17.00 alle ore 19.00
29.03.08 al 30.03.08 dalle ore 14.00 alle ore 16.00
31.03.08 al 02.04.08 dalle ore 17.00 alle ore 19.00
03.04.08 dalle ore 10.00 alle ore 12.00

3 aprile 2008 Chiusura ufficiale dell’esposizione nella Sala patriziale di Palazzo civico.


Per informazioni sul concorso:


Ufficio federale delle costruzioni e della logistica UFCL

Danila Feldmann, Verantwortliche Kommunikation, Holzikofenweg 36, 3003 Bern Tel. +41 31 325 50 03 Fax +41 31 325 50 09 E-Mail: danila.feldmann@bbl.admin.ch


Per informazioni sul Scuola media:

Tribunale penale federale TPF, Mascia Gregori Al-Barafi, E-mail: info@bstger.admin.ch

Per informazioni sul Pretorio:
Cantone Ticino Giorgio Battaglioni. E-mail: giorgio.battaglioni@ti.ch

Un anno sotto l'egida della nuova legge sul Tribunale federale – Comunicato stampa congiunto dei tribunali della Confederazione

Un anno sotto l'egida della nuova legge del Tribunale federale: retrospettiva dell'anno 2007. Il 29 febbraio 2008 si è tenuta per la prima volta una conferenza stampa comune dei tre Tribunali federali (Tribunale federale, Tribunale penale federale, Tribunale amministrativo federale) nella sede del Tribunale federale (TF) a Losanna. In questa occasione sono stati presentati i tre rapporti di gestione pubblicati per la prima volta in un solo fascicolo. La conferenza stampa è stata presieduta dal Presidente del Tribunale federale Arthur Aeschlimann. Il Presidente del Tribunale penale federale Alex Staub e il Presidente del Tribunale amministrativo federale Christoph Bandli presenziavano al suo fianco. I presidenti erano accompagnati dal Segretario generale supplente Patrick Guidon (TPF) e dalla Segretaria generale supplente Placida Grädel-Bürki (TAF). Per il Tribunale federale, il Segretario generale Paul Tschümperlin ha assicurato la moderazione del dibattito finale e Doris Schwalm in quanto incaricata di comunicazione ha organizzato e pianificato la conferenza stampa.Nel suo discorso, il Presidente del Tribunale federale ha fatto una retrospettiva dell'anno 2007, significativo per la giustizia svizzera. Infatti ll 1° gennaio 2007 sono entrate in vigore la nuova legge sul Tribunale federale (LTF), la nuova legge sul Tribunale amministrativo federale et la nuova garanzia giudiziaria. Contemporaneamente il Tribunale federale accorpato con il Tribunale federale delle assicurazioni e il nuovo Tribunale amministrativo federale sono entrati in funzione.
Il primo anno trascorso sotto questa nuova forma di organizzazione giudiziaria può essere considerato un successo. Gli inizi della nuova procedura federale si sono svolti senza problemi considerevoli. I tre Tribunali federali hanno potuto rimediare alla gran parte delle difficoltà iniziali nel corso dell'anno. Essi prevedono un anno 2008 molto stabile, nel corso del quale le nuove strutture giudiziarie saranno efficienti e sarà possibile evadere più cause.

Comunicato stampa del Tribunale federale

Il 1° gennaio 2007 è avvenuta la fusione del Tribunale federale delle assicurazioni (TFA) con il Tribunale federale. Ciò ha comportato delle profonde modifiche organizzative. Il vecchio TFA è stato diviso in due corti di diritto sociale che hanno la loro sede a Lucerna. La materia giuridica è stata distribuita in modo un po' diverso fra tutte le corti, e il numero dei giudici e dei cancellieri è stato modificato. Il numero dei giudici è sceso da 41 a 38. Le corti di diritto sociale hanno rilevato una chiara diminuzione dei ricorsi. La statistica dell'insieme delle corti indica 7'195 entrate in confronto alle 7'861 dell'anno precedente (2006). Non si può tuttavia parlare di una diminuzione reale della mole di lavoro, poiché molti casi che in precedenza sarebbero stati introdotti dinanzi al Tribunale federale con due rimedi di diritto contabilizzati separatamente, sono stati introdotti nel 2007 in virtù della LTF con un ricorso unico. Rispetto alla vecchia legge sull'Organizzazione giudiziaria (OG) occorre aggiungere 773 casi, per cui risulta un aumento effettivo di 109 casi rispetto all'anno precedente. Il Tribunale federale ha giudicato 7'994 casi in confronto ai 7'626 dell'anno precedente. Ha potuto così sbrigare 799 casi in più di quelli che sono stati introdotti. La durata media di un processo è stata di 115 giorni (raffronto con l'anno 2006: 104 giorni a Losanna, 292 giorni a Lucerna). Nel 2007, il TF ha eseguito la nuova attività di sorveglianza del TPF e del TAF che gli è stata attribuita dalla LTF. In marzo, la Commissione amministrativa del Tribunale federale come autorità di vigilanza ha avuto un primo dibattito sui vari problemi sollevati dalla sorveglianza. In aprile è stato esaminato il preventivo per il 2008. Una riunione di sorveglianza con la Commissione amministrativa del TAF a Berna e una con quella del TPF a Bellinzona hanno avuto luogo rispettivamente in luglio e in ottobre. Per facilitare il decorso della sorveglianza, il Tribunale federale ha elaborato un concetto per i casi pendenti in questa materia. Il Tribunale federale si è dedicato nel 2007 a impegni amministrativi importanti. Ha introdotto il nuovo modello contabile (NRM), ha migliorato la comunicazione interna ed esterna, ha precisato le sue statistiche (Controlling) e ha continuato a sviluppare l'informatica. Il Tribunale federale è anche stato presente sul piano internazionale: i giudici federali hanno partecipato a diverse conferenze internazionali. I risultati permettono di concludere che la nuova LTF e i cambiamenti inerenti alle strutture e all'organizzazione del Tribunale federale si sono dimostrati validi. Tuttavia, gli effetti della nuova procedura giudiziaria federale saranno ancora più chiari nel corso dell'anno 2008.
Contatto: Tribunale federale, Doris Schwalm, Responsabile della Communicazione Tel. 021 318 97 11 E-Mail: doris.schwalm@bger.admin.ch

Comunicato stampa del Tribunale penale federale

Nel quarto anno dalla sua istituzione, avvenuta il 1° aprile 2004, il Tribunale penale federale ha compiuto un ulteriore passo in avanti. La nuova competenza ottenuta ad inizio 2007 nell’ambito dell’assistenza giudiziaria internazionale ha costituito una nuova sfida nonché permesso d’aumentare, come auspicato, il personale necessario all’attività giurisprudenziale nelle tre lingue nazionali dell’unico piccolo tribunale svizzero. La Corte penale, quale tribunale penale di prima istanza, ha registrato molti più casi in entrata (33 contro i 25 dell'anno precedente). Il numero dei ricorsi inoltrati nell’ambito dell’assistenza giudiziaria (211) risulta leggermente inferiore alle aspettative, mentre i procedimenti penali – segnatamente in relazione alle indagini preliminari svolte dal Ministero pubblico della Confederazione ed alle istruzioni preparatorie dell’Ufficio dei giudici istruttori federali – sono nettamente diminuiti (169 contro i 306 dell’anno scorso). Nonostante si sia registrata una maggiore evasione rispetto all’anno precedente (24 contro 11), il marcato aumento delle nuove entrate alla Corte penale ha generato un incremento dei casi pendenti. In effetti, l’entrata in tempi brevi di più atti d’accusa redatti nella medesima lingua rende obbligatoria la loro evasione per tappe a causa delle limitate risorse disponibili. Il numero dei procedimenti pendenti presso le Corti dei reclami penali permette tuttora un’evasione dei casi entro tempi adeguati. In questo senso, la sfida per il Tribunale penale federale sarà ancora quella di garantire, grazie ad un impiego necessariamente flessibile del personale, un’attività giurisprudenziale nelle tre lingue evitando il manifestarsi di ritardi importanti.
L’Ufficio dei giudici istruttori federali, che soggiace alla vigilanza amministrativa e materiale del Tribunale penale federale, ha ottenuto una soddisfacente importante diminuzione dei casi pendenti (42 contro i 51 dell’anno precedente; escluse le procedure momentaneamente sospese). Desta invece preoccupazione il fatto che in alcune singole procedure la chiusura dell’istruzione preparatoria si sia ulteriormente protratta nel tempo, ad indicare che – a prescindere dall’ampiezza e dalla complessità della procedura in questione – il modello di perseguimento penale della Confederazione ha raggiunto i suoi limiti. Quasi la metà dei casi più vecchi (pendenti da oltre tre anni) interessano procedure in lingua italiana, sezione che ha conosciuto negli ultimi due anni una notevole fluttuazione di personale. I preparativi per integrare l’Ufficio dei giudici istruttori federali nel Ministero pubblico della Confederazione hanno già avuto luogo ed ulteriori passi in tal senso saranno compiuti nel corso del 2008.
Il Ministero pubblico della Confederazione, che soggiace alla vigilanza materiale della I Corte dei reclami penali, ha compiuto chiari progressi. Ciò rende fiduciosi con riferimento all’accresciuta capacità, da parte delle autorità federali di perseguimento penale, di condurre convenientemente ed in modo efficiente le procedure di competenza della Confederazione. Lo scopo deve essere quello di limitare adeguatamente il tempo necessario al chiarimento di un sospetto con riferimento alla natura ed all’ampiezza del procedimento in questione. Il Ministero pubblico della Confederazione, nel quale sarà integrato l’Ufficio dei giudici istruttori federali, dovrebbe poter essere strutturato quale Centro di competenza specialistico della Confederazione. Pertanto, va salutata positivamente la coerente messa in pratica del progetto “Concentrazione delle forze” nell’ambito della trasposizione del progetto sull’efficienza. Tramite l’allestimento e l’ampliamento del Centro di competenza nel settore della revisione contabile, il Ministero pubblico della Confederazione risulterà preparato per occuparsi anche dei grossi casi di criminalità economica. Al Ministero pubblico della Confederazione occorrerà concedere ancora alcuni anni alfine di raggiungere tale obiettivo. I suoi sforzi in ambito formativo e di specializzazione meritano dunque d’essere sostenuti.
Contatto: Tribunale penale federale, Patrick Guidon, Segretario generale supplente Tel. 091 822 62 62 E-Mail: patrick.guidon@bstger.admin.ch

Comunicato stampa del Tribunale amministrativo federale

Il Tribunale amministrativo federale è il tribunale più recente ma più grande dei tre tribunali della Confederazione e può guardare al 2007 come ad un primo anno d’esercizio difficile ma di successo. È entrato in funzione il 1° gennaio 2007 ed ha assorbito 36 commissioni di ricorso e servizi di ricorso dipartimentali; oggi è composto da 72 giudici e da circa 260 collaboratori. Dopo alcune difficoltà di partenza, il Tribunale è riuscito a concentrarsi sempre più nel corso dell'anno sul suo compito principale e ad accelerare il disbrigo delle procedure riprese come pure di quelle nuove.
Il Tribunale amministrativo federale ha ripreso 7'483 procedure pendenti dalle organizzazioni che ha assorbito. Durante l’anno in rassegna sono state avviate 8'554 procedure nuove e sono state pronunciate 7'650 sentenze. Alla fine dell’anno le procedure pendenti ammontavano a 8'477. Mentre alcune Corti hanno potuto sostenere il ritmo di entrata delle procedure o perlomeno contenere l'aumento delle procedure pendenti, il Tribunale è stato preso alla sprovvista dalle procedure in entrata nel settore dell'assicurazione per l’invalidità. Una modifica della legge, entrata in vigore a metà del 2006, ha comportato la soppressione della procedura d’opposizione permettendo di adire direttamente il Tribunale amministrativo federale. Di conseguenza, in questo settore, il numero di entrate è aumentato del 280% rispetto al 2005. Il Tribunale amministrativo federale ha reagito a questa situazione adottando delle misure interne ed inoltre chiedendo alla Commissione giudiziaria dell’Assemblea federale la messa a disposizione di due ulteriori posti di giudice, che sono stati rapidamente autorizzati e messi a concorso. Per quanto concerne le procedure pendenti in materia di asilo, alcune delle quali pendenti già da lungo tempo, al momento sono prese in esame alcune misure al fine di snellire il disbrigo delle stesse.
Nel corso dell'anno in rassegna il Tribunale ha pronunciato 7'560 decisioni di cui 1'692 non definitive. Sono state impugnate 220 decisioni pari ad una quota di impugnazione del 13 per cento. Nello stesso lasso di tempo, il Tribunale federale si è pronunciato su 110 di queste 220 procedure di ricorso: in 9 casi (8%) il ricorso è stato accolto oppure la decisione è stata rinviata al Tribunale amministrativo federale per nuovo giudizio, in 46 casi (42%) il ricorso è stato respinto ed in 55 decisioni (50%) il Tribunale federale non è entrato nel merito o ha giudicato privo di oggetto il ricorso.
Contatto: Tribunale amministrativo federale, Magnus Hoffmann, Responsabile della Communicazione Tel. 058 705 29 86 E-Mail: magnus.hoffmann@bvger.admin.ch

Rapporti di gestione




© 2017 Tribunale penale federale Informazioni legali
/it/media/comunicati-stampa/2008.html