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Tribunale penale federale


Accesso agli atti all'Egitto – Sentenza della Corte dei reclami penali (RR.2012.122/123/124/125/126-127/128-130/131/132-137/145/149-151)

Nel contesto del procedimento penale aperto dal Ministero pubblico della Confederazione nel giugno 2011 contro una serie di persone legate al regime dell'ex presidente egiziano Hosni Mubarak la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale con sentenza del 12 dicembre 2012 ha accolto i ricorsi medianti i quali veniva contestata la decisione delle autorità di perseguimento penale di dare accesso illimitato agli atti del procedimento ai rappresentanti della Repubblica araba d'Egitto, nella sua qualità di accusatrice privata riconosciuta con sentenza del Tribunale penale federale del 30 aprile 2012. La Corte ha in particolare ritenuto che, vista la situazione istituzionale nel Paese in questione, sia necessario attendere l'esito dei procedimenti rogatoriali in corso in modo tale da assicurare il rispetto delle norme e dei principi vigenti in ambito di assistenza giudiziaria internazionale.

Per ulteriori informazioni il TPF rinvia esclusivamente al testo della propria sentenza allegata. Non saranno rilasciate ulteriori informazioni in merito alla fattispecie.

Estradizione alla Germania – Sentenza della Corte dei reclami penali (RR.2012.40/65)

Nel febbraio 2012 l'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha deciso di autorizzare l'estradizione alla Germania di un cittadino turco (v. comunicato stampa dell'UFG dell'11 luglio 2012). Mediante sentenza del 23 agosto 2012 la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto il gravame interposto dall'estradando contro detta decisione. Lo Stato tedesco rimprovera in particolare al ricorrente di aver promosso e fattivamente coordinato, nella sua funzione di quadro di un'organizzazione giovanile del PKK, il reclutamento, sia in Germania che in altri Paesi confinanti, di giovani membri o potenziali combattenti armati. Il Tribunale ha confermato la sussistenza del cosiddetto requisito della doppia punibilità ritenendo il comportamento in questione punibile anche sotto il profilo del diritto penale svizzero, segnatamente in quanto forma di sostegno a determinate organizzazioni all'interno del PKK che sono qualificabili come organizzazioni criminali ai sensi dell'articolo 260ter del Codice penale.

Il Tribunale ha altresì respinto l'obiezione del reato politico concludendo che non vi sono seri motivi per ritenere che le autorità tedesche perseguano l'estradando per le sue opinioni politiche, per la sua appartenenza a un determinato gruppo sociale o per considerazioni di razza, confessione o nazionalità.

Contro questa decisione è proponibile il ricorso al Tribunale federale di Losanna.

Per ulteriori informazioni si rinvia al testo della sentenza RR.2012.40+65 consultabile sul sito Internet del Tribunale (www.bstger.ch). Non vengono fornite ulteriori informazioni.

Ricorso di un ex ministro della difesa algerino – Decisione della Corte dei reclami penali (BB.2011.140)

Sentenza del 25 luglio 2012 (Ex ministro della difesa algerino contro Ministero pubblico della Confederazione)

La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto il ricorso di un ex ministro della difesa algerino interposto contro l'ordinanza del MPC del 1° dicembre 2011. In detta ordinanza il Ministero pubblico della Confederazione si era dichiarato competente in virtù dell'art. 264m CP per istruire un'inchiesta per crimini contro l'umanità e crimini di guerra commessi in Algeria nel periodo tra il 1992 e 1999, fatti che potrebbero essere imputati al ricorrente. Si tratta di un primo caso di applicazione delle nuove competenze esclusive attribuite dal legislatore nel 2011 al MPC per la repressione di genocidi, crimini contro l'umanità e crimini di guerra.

Per ulteriori informazioni il TPF rinvia esclusivamente al testo della propria sentenza. Non saranno rilasciate ulteriori informazioni in merito alla fattispecie.

Rinvio del dibattimento nella causa Tinner (SK.2011.29)

La Corte penale del Tribunale penale federale comunica che il dibattimento del 30/31 maggio 2012 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro i fratelli Tinner e il loro padre è stato posticipato. Una nuova data non è ancora stata decisa.

"Primavera araba" – Decisione della Corte dei reclami penali (BB.2011.107/108/110/111/112/115/116/117/128)

Con decisione del 30 aprile 2012, la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha statuito su un ricorso interposto da alcuni imputati nel quadro del procedimento penale condotto nei loro confronti dal Ministero pubblico della Confederazione in seguito agli avvenimenti relativi alla "Primavera araba" in Egitto.

La Corte ha confermato la decisione del Ministero pubblico della Confederazione di ammettere la Repubblica Araba d’Egitto quale accusatrice privata nel procedimento in questione.

Tale decisione non è soggetta a ricorso al Tribunale federale.

In data odierna sono pure rese pubbliche diverse decisioni emanate dalla Corte a partire dall'autunno scorso in relazione con gli avvenimenti in Egitto. La loro pubblicazione era stata sospesa sino alla decisione sull'ammissione della Repubblica Araba d’Egitto quale accusatrice privata.

"Primavera araba" – Decisione della Corte dei reclami penali (BB.2011.130)

Con decisione del 20 marzo 2012 (BB.2011.130), la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha statuito su un ricorso interposto da un prevenuto nel quadro del procedimento penale condotto nei suoi confronti dal Ministero pubblico della Confederazione in seguito agli avvenimenti relativi alla "Primavera araba" in Tunisia.

La Corte ha confermato la decisione del Ministero pubblico della Confederazione di, da una parte, ammettere la Repubblica della Tunisia quale accusatrice privata nel procedimento in questione e, dall'altra, di concedere alla medesima l'accesso all'incarto. Essa ha precisato le modalità di tale accesso.

Tale decisione è soggetta a ricorso al Tribunale federale per quanto concerne l'accesso all'incarto.

In data odierna sono pure rese pubbliche diverse decisioni emanate dalla Corte a partire dall'autunno scorso in relazione con gli avvenimenti in Tunisia. La loro pubblicazione era stata sospesa sino alla decisione sull'ammissione quale accusatrice privata e sull'accesso all'incarto.

Quatur – Ordinanza della Corte penale (SK.2011.23)

Con decisione del 28 febbraio 2012 nella causa SK.2011.23 la Corte penale del Tribunale penale federale ha rinviato l'incartamento al Ministero pubblico della Confederazione sostanzialmente perché ha considerato che le irregolarità rilevate a livello di partecipazione della difesa agli interrogatori dei testimoni a carico, data la loro entità, non possono essere sanate in sede dibattimentale ma rendono necessari un certo numero di complementi istruttori da parte del Ministero pubblico della Confederazione come esplicitamente previsto in questi casi dal nuovo Codice di procedura penale.

Quatur – Ordinanza della Corte penale (SK.2011.23)

Con decisione del 28 febbraio 2012 nella causa SK.2011.23 la Corte penale del Tribunale penale federale ha rinviato l'incartamento al Ministero pubblico della Confederazione sostanzialmente perché ha considerato che le irregolarità rilevate a livello di partecipazione della difesa agli interrogatori dei testimoni a carico, data la loro entità, non possono essere sanate in sede dibattimentale ma rendono necessari un certo numero di complementi istruttori da parte del Ministero pubblico della Confederazione come esplicitamente previsto in questi casi dal nuovo Codice di procedura penale.




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