<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="0.91"><channel><title>TPF-Bellinzona (comunicati stampa)</title><description>TPF</description><link>http://www.bstger.ch/rss_it.asp</link><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (02.12.2011) - sentenza RR.2011.180+214]]></title><description><![CDATA[<p>Con sentenza del 29 novembre 2011, la II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha confermato una decisione dell&rsquo;Ufficio federale di giustizia che accordava l&rsquo;estradizione alla Repubblica di Serbia. L&rsquo;estradando (di nazionalit&agrave; serba secondo l&rsquo;autorit&agrave; richiedente, rispettivamente kossovara secondo l&rsquo;interessato) &egrave; perseguito penalmente dalla Serbia per aver partecipato, in qualit&agrave; di membro di un&rsquo;unit&agrave; dell&rsquo;Esercito di liberazione del Kossovo, a crimini di guerra contro la popolazione civile serba, non-albanese e anche albanese. I fatti risalgono al periodo compreso tra il giugno e il dicembre 1999 e si sarebbero svolti nella regione di Gnjilane: trattasi segnatamente di incendi di case, torture, omicidi e stupri.</p>
<p>Il contenuto della domanda d&rsquo;estradizione soddisfa i requisiti legali e la Serbia si &egrave; impegnata per assicurare al ricorrente un trattamento conforme alla CEDU. Non &egrave; esclusa la competenza delle autorit&agrave; di perseguimento penale serbe per perseguire gli autori presunti di questi reati, anche se sono stati commessi sul territorio del Kossovo.</p>
<p>La Corte ha respinto l&rsquo;obiezione di reato politico ritenendo che non vi erano motivi validi per ritenere che l&rsquo;azione penale esercitata dalle autorit&agrave; serbe potesse essere motivata dall&rsquo;appartenenza dell&rsquo;estradando a un gruppo sociale, dalla sua razza, dalla sua confessione o nazionalit&agrave;. </p>
<p>Il TPF rinvia alla sentenza RR.2011.180+214 pubblicata sul suo sito Internet (<a href="http://www.bstger.ch">www.bstger.ch</a>). Non vengono rilasciate ulteriori informazioni, n&eacute; su richiesta scritta n&eacute; orale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bellinzona, 2 dicembre 2011</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 2 Dec 2011 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 2 Dec 2011 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Composizione delle Corti dal 1° gennaio 2012]]></title><description><![CDATA[<font face="Arial"><font face="Arial">
<p align="left">Nella seduta della Corte plenaria del 5 luglio 2011 i giudici hanno deciso la nuova struttura del Tribunale penale federale. Esso sar&agrave; composto da due Corti: la Corte dei reclami penali, che statuir&agrave; sia sui reclami in materia penale sia in ambito di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale, e la Corte penale. Nelle sedute plenarie del 23 risp. 30 agosto 2011, i membri hanno inoltre stabilito la composizione delle Corti dal 1&deg; gennaio 2012. Le Corti saranno cos&igrave; composte:</p>
<p align="left"></font></font><strong><font face="Arial"><font size="3">Corte dei reclami penali</font></strong></font><font face="Arial"><font face="Arial"></p>
<p align="left"><font face="Arial">Stephan Bl&auml;ttler (Presidente)<br />Andreas J. Keller<br />Emanuel Hochstrasser (doppia assegnazione)<br />Tito Ponti<br />Giorgio Bomio Giovanascini<br />Roy Garr&eacute;<br />Cornelia Cova<br />Patrick Robert-Nicoud<br />Nathalie Zufferey Franciolli</p></font>
<p align="left"></font></font><strong><font face="Arial" size="3">Corte penale</font></strong></p>
<p align="left"><font face="arial, helvetica, sans-serif">Giuseppe Muschietti (Presidente)<br />Peter Popp<br />Walter W&uuml;thrich<br />Emanuel Hochstrasser (doppia assegnazione)<br />Sylvia Frei-Hasler<br />Daniel Kipfer Fasciati<br />Miriam Forni<br />Jean-Luc Bacher<br />Jos&eacute;phine Contu<br />David Glassey&nbsp;</font></p><font face="Arial"><font face="Arial">
<p align="left">L&rsquo;Assemblea federale ha nuovamente eletto il 28 settembre 2011 Andreas J. Keller quale Presidente del Tribunale e Daniel Kipfer Fasciati quale vicepresidente. Roy Garr&eacute; &egrave; stato confermato dalla Corte plenaria in data 30 agosto 2011 quale terzo membro della Commissione amministrativa.</p>
<p>Bellinzona, 29 settembre 2011</p></font></font>]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 29 Sep 2011 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 29 Sep 2011 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Decisione del 21 aprile 2011 (Oskar Holenweger)]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 28 Sep 2011 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 28 Sep 2011 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Oskar Holenweger, decisione della direzione del procedimento del 2 febbraio 2011]]></title><description><![CDATA[<p>La direzione del procedimento rinuncia ad intraprendere ulteriori passi per poter mettere a disposizione del Tribunale gli atti di polizia relativi all&rsquo;impiego di agenti infiltrati e di persone di fiducia, sebbene si tratti di documenti rilevanti ai fini della decisione ma praticamente inaccessibili. In considerazione del tempo necessario per le ulteriori misure preliminari i dibattimenti si terranno con ogni probabilit&agrave; tra il 7 e il 21 aprile 2011; le date definitive verranno rese note in seguito.</p>
<p><strong>Non vengono rilasciate ulteriori informazioni, n&eacute; su richiesta scritta n&eacute; orale.</strong></p>]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 3 Feb 2011 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 3 Feb 2011 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Incendio allo stabile che ospita provvisoriamente il Tribunale penale federale di Bellinzona]]></title><description><![CDATA[<p>Questa notte verso le ore 1:50 ignoti hanno appiccato un incendio allo stabile che ospita provvisoriamente il Tribunale penale federale di Bellinzona. Inoltre alcuni muri esterni dello stesso stabile sono stati imbrattati con delle scritte che potrebbero in qualche modo far riferimento all&rsquo;attivit&agrave; del Tribunale. La Polizia sta procedendo agli accertamenti del caso. Il Tribunale penale federale aveva gi&agrave; preso delle misure operative e di sicurezza dopo l&rsquo;attentato all&rsquo;Ambasciata svizzera a Roma dello scorso dicembre.<br /><br />Per motivi di sicurezza non vengono forniti ulteriori dettagli.<br /><br />Bellinzona, 17 gennaio 2011</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 17 Jan 2011 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 17 Jan 2011 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Decisione del 21 settembre 2010 e 20 ottobre 2010 (R. Pecik, G. Stumpf, V. F. Vekselberg, K. S. Stadelhofer)]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 26 Nov 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 26 Nov 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Sentenza del 16 novembre 2010 (Mouvement citoyens genevois e Eric Stauffer contro Ministero pubblico della Confederazione)]]></title><description><![CDATA[<p>Nella causa in questione la I Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto nella misura della sua ammissibilit&agrave; il reclamo interposto dal Mouvement citoyens genevois e da Eric Stauffer contro la decisione di sequestro del Ministero pubblico della Confederazione, la quale prevedeva la soppressione da un manifesto elettorale di qualsiasi riferimento a M. Gheddafi, allo Stato libico o a uno dei suoi rappresentanti.</p>
<p>Per ulteriori informazioni il TPF rinvia esclusivamente al testo della propria sentenza; complementi d&rsquo;informazione non sono previsti.</p>
<p>Bellinzona, 16 novembre 2010</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Tue, 16 Nov 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Tue, 16 Nov 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Decisione del 8 novembre 2010 (Oskar Holenweger)]]></title><description><![CDATA[<p>Nell'ambito della causa Holenweger, il presidente del collegio giudicante della Corte penale ha chiesto alla I Corte dei reclami penali il trasferimento di tutto o parte dell'incarto "Ramos", il quale era stato trasmesso dalla polizia giudiziaria, di propria iniziativa, a quest'ultima Corte. Tale richiesta &egrave; stata respinta in data 8 novembre 2010 (BG.2010.19, disponibile sul nostro sito Internet). Il presidente del collegio giudicante intraprender&agrave; i passi necessari per ottenere, seguendo un'altra via, i documenti "Ramos" necessari alla procedura. Tenuto conto di quanto precede e del fatto che l'amministrazione di altre prove &egrave; tuttora in corso (segnatamente in relazione all'audizione dell'agente infiltrato Diemer), il dibattimento dovrebbe aver luogo nel corso del primo trimestre del 2011.</p>
<p>Il TPF non dar&agrave; seguito a nessuna domanda orale o scritta d'informazioni complementari. </p>
<p>Bellinzona, 12 novembre 2010</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 12 Nov 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 12 Nov 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Dibattimenti nella causa SK.2010.13 (Ministero pubblico della Confederazione contro Oskar Holenweger).]]></title><description><![CDATA[Con decisione del 3 novembre 2010 la Corte penale del Tribunale penale federale ha rinviato a data ancora da definire i dibattimenti fissati per l’11 novembre 2010 nella causa SK.2010.13 (Ministero pubblico della Confederazione contro Oskar Holenweger). Il motivo è da ricondurre al fatto che persiste incertezza sulla disponibilità o meno di importanti mezzi di prova e di conseguenza non potrebbe essere garantita la necessaria continuità del processo.<br><br>Non vengono fornite ulteriori informazioni, né per iscritto né verbalmente.<br><br>Bellinzona, 4  Novembre 2010.]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 5 Nov 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 5 Nov 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Causa penale amministrativa del Dipartimento federale delle finanze (DFF) e del Ministero pubblico della Confederazione contro Ronny Pecik, Georg Stumpf, Victor Feliksovich Vekselberg e Karl Stephan Stadelhofer per infrazione alla legge sulla borsa concernente OC Oerlikon.]]></title><description><![CDATA[Con decisione del 21 settembre 2010, la Corte penale del Tribunale penale federale ha assolto gli imputati dall'accusa di infrazione alla legge sulle borse. La sentenza è stata comunicata mediante dispositivo scritto. La motivazione scritta della sentenza interverrà più tardi.<br><br>La Corte penale è giunta alla conclusione che la supposizione del DFF, secondo la quale Victory Industriebeteiligungen AG ed una società del gruppo Renova già prima del maggio 2008 avrebbero costituito, con riferimento alla OC Oerlikon Corporation AG, un gruppo soggetto alla legge sulle borse, non è stata dimostrata. Le circostanze avanzate dal DFF quali indizi sono risultate nella maggior parte senza legami con accordi segreti tra le azioniste summenzionate, circostanze comunque spiegabili in quanto operazioni usuali in affari. La tesi dell'accusa non è solo rimasta indimostrata sotto il profilo probatorio ma, mancando la constatazione di uno scopo che avrebbe dovuto spiegare l'accordo, essa è priva anche di plausibilità sostanziale.<br><br>Non vengono fornite ulteriori informazioni, né per iscritto né verbalmente.<br><br>Bellinzona, 23 settembre 2010]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 23 Sep 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 23 Sep 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Nuovo segretario generale supplente presso il Tribunale penale federale.]]></title><description><![CDATA[<b>Il nuovo Segretario generale supplente si chiama Klaus Schneider. Giurista quarantaduenne, egli entrerà in funzione il 1° ottobre 2010, sostituendo Patrick Guidon, il quale lascia il Tribunale penale federale per fine agosto in seguito alla sua elezione quale giudice presso il Tribunale cantonale di San Gallo.</b><br><br>Klaus Schneider ha studiato diritto all'Università di Berna, conseguendo nel 2009 un dottorato con una tesi nell'ambito del diritto penale dell'impresa. Dal 2002 al 2008 egli è stato attivo in qualità di assistente presso la medesima università, assumendo inoltre, in collaborazione con uno studio legale, mandati di consulenza nel campo del diritto penale economico. Nel 2008 egli è entrato in funzione quale giurista presso il servizio giuridico della Posta Svizzera, in seno alla quale egli ha, tra l'altro, assunto responsabilità di grossi dossier riguardanti il diritto penale economico e nell'ambito dell'assistenza giuridica legata alle nuove prestazioni elettroniche della Posta.<br><br>Il nuovo Segretario generale supplente entrerà in funzione il 1° ottobre 2010. Egli sostituirà Patrick Guidon, il quale lascerà il Tribunale per la fine di agosto, in seguito alla sua elezione quale giudice presso il Tribunale cantonale di San Gallo. Patrick Guidon è entrato in funzione il 1° aprile 2004 quale primo cancelliere di lingua tedesca ed è stato scelto dalla Corte plenaria, con effetto al 1° settembre 2006, quale primo Segretario generale supplente a tempo pieno. Il Tribunale penale federale ringrazia Patrick Guidon per i servizi resi e per l'eccellente lavoro svolto al servizio della giustizia federale.<br><br>Bellinzona, 18 agosto 2010.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 18 Aug 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 18 Aug 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa congiunto del Tribunale federale, del Tribunale penale federale e del Tribunale amministrativo federale.<br>Nuova organizzazione giudiziaria federale: rapporto sui risultati intermedi della valutazione.]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 18 Jun 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 18 Jun 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (22.03.2010)]]></title><description><![CDATA[Con decisione del 18 marzo 2010 la II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto il ricorso presentato da Paolo e Marco Prinzi, nonch&eacute; dalla societ&agrave; Euram Finance SA, contro diverse misure rogatoriali adottate a partire da ottobre 2007 dall&rsquo;Amministrazione federale delle dogane su richiesta delle autorit&agrave; italiane nel contesto del cosiddetto &ldquo;affare Fastweb&rdquo;. Contro questa decisione &egrave; dato ricorso al Tribunale federale di Losanna.<br>Non saranno fornite ulteriori informazioni.<br><br>Bellinzona, 22 marzo 2010]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 22 Mar 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 22 Mar 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (10.03.2010)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale comunica che la giudice istruttrice federale Delphine Tuetey ha dato oggi le sue dimissioni con effetto immediato. La signora Tuetey era stata nominata dal Tribunale penale federale il 25 agosto 2009 ed aveva iniziato la sua attività quale giudice istruttrice federale il 1° dicembre 2009. Come è emerso ieri, sulla base di informazioni della Polizia criminale federale, la signora Tuetey è già stata condannata in Francia per il reato di falsità in atti. Questo fatto non era emerso né dalla documentazione a disposizione del Tribunale prima della nomina (segnatamente dall’estratto del casellario giudiziale svizzero) né dalla valutazione dettagliata effettuata da un esperto indipendente, anche perché la condanna è stata pronunciata all’estero.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 10 Mar 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 10 Mar 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa - Rapporto delle Commissioni della gestione (CdG)]]></title><description><![CDATA[<p>Il Tribunale penale federale ha preso atto del Rapporto pubblicato oggi delle Commissioni della gestione (CdG) del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale sulle circostanze delle dimissioni di un giudice istruttore federale. Nella sua presa di posizione del 23 dicembre 2009 la Commissione amministrativa del Tribunale ha segnalato diversi errori contenuti nel Rapporto preliminare. Con rammarico il Tribunale ha riscontrato che le osservazioni determinanti non sono state riprese nel Rapporto finale. La Commissione amministrativa si vede pertanto costretta a chiarire quanto segue:</p>
<p>- Scarsit&agrave; di risorse e modus operandi presso l&rsquo;UGI (cifra 2.3, lettera b): contrariamente a quanto riportato nel Rapporto, in pochi anni il Tribunale penale federale ha pi&ugrave; che raddoppiato il numero dei posti di giudice istruttore. Un ulteriore ampliamento non sarebbe stato giustificato in considerazione del previsto scioglimento dell&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali.</p>
<p>- Direzione e assistenza del personale (cifra 2.3, lettera c): in base al diritto vigente il giudice istruttore federale &egrave; una figura -indipendente-. Contrariamente a quanto riportato nel Rapporto, egli non deve quindi per legge integrarsi in un team o essere diretto da qualcuno. Il Rapporto non riconosce inoltre il fatto che l&rsquo;autoinvio del fax non rivela una lacuna dal profilo organizzativo, bens&igrave; una lacuna dal profilo personale del giudice istruttore in questione. Infine, il Rapporto non riconosce che il Tribunale penale federale &egrave; soltanto un&rsquo;autorit&agrave; di vigilanza alla quale non spetta alcun compito direttivo. </p>
<p>- Politica d&rsquo;informazione (cifra 3.1): dal momento in cui il Ministero pubblico (MPC) viene a conoscenza di un presunto reato e deve occuparsi del caso, il primato dell&rsquo;informazione spetta ad esso, in caso contrario il procedimento penale potrebbe essere compromesso oppure rischiare di essere pregiudicato. Nell&rsquo;interesse pubblico il Tribunale penale federale ha sollecitato in maniera documentabile il MPC a fornire subito informazioni sul caso in questione. Alla luce di quanto sopra non &egrave; quindi corretto accusare il Tribunale penale federale di non aver colto il momento giusto per fornire informazioni. </p>
<p>Conformemente alla richiesta della CdG (cifra 4) il Tribunale penale federale prender&agrave; posizione entro il 31 marzo 2010 sulle conclusioni finali e sulle raccomandazioni. </p>]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 22 Jan 2010 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 22 Jan 2010 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Concessa la licenza edilizia per la nuova sede]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 23 Dec 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 23 Dec 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa Polanski (25.11.2009)]]></title><description><![CDATA[<p>Con sentenza del 24 novembre 2009 la II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha accolto il ricorso di Roman Polanski contro la detenzione in vista d&rsquo;estradizione</p>
<p>Il Tribunale ha ritenuto sufficiente la cauzione proposta da Polanski di CHF 4,5 milioni al fine di prevenire, con altre misure sostitutive (consegna dei documenti di legittimazione, arresti domiciliari e electronic monitoring), il rischio di fuga tuttora ritenuto elevato. Per il Tribunale questo importo rappresenta una parte considerevole del patrimonio di Polanski. In considerazione dell&rsquo;ormai non pi&uacute; giovane et&agrave; dell&rsquo;interessato, in caso di perdita della cauzione non &egrave; certo che egli sia (di nuovo) in grado di ricostituire il suo patrimonio.</p>
<p>Contro la presente decisione &egrave; data facolt&agrave; di ricorso al Tribunale federale.</p>
<p>Per ulteriori dettagli si rinvia alla sentenza RR.2009.329 (cfr. la homepage del Tribunale penale federale: www.bstger.ch).</p>
<p>Non vengono rilasciate ulteriori informazioni, n&eacute; su richiesta scritta n&eacute; orale.</p>
<p>Bellinzona, 25 novembre 2009</p>
<p>_____________</p>
<p>Press release</p>
<p>With decision dated November 24, 2009 the Swiss Federal Criminal Court has granted Roman Polanski's appeal against detention pending extradition.</p>
<p>The Court considered the bail in the amount of CHF 4.5 million offered by Polanski together with supporting measures (deposit of identity papers, house arrest under electronic monitoring) as being sufficient to avert the risk of flight. The Court estimated that this amount is a substantial portion of Polanski's fortune. Regarding his advanced age in the case of loss of said bail the possibility of re-accumulation of fortune in this amount would not be certain.</p>
<p>Against this decision an appeal can be filed with the Swiss Federal Supreme Court.</p>
<p>For further details see decision RR.2009.329 (homepage Swiss Federal Criminal Court: www.bstger.ch).</p>
<p>More information will not be given, neither on written nor on oral inquiries.</p>
<p>Bellinzona, 25 November 2009 </p>]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 25 Nov 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 25 Nov 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa Polanski (20.10.2009)]]></title><description><![CDATA[<p>Con sentenza del 19 ottobre 2009 la II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto il ricorso di Roman Polanski contro l&rsquo;ordine d&rsquo;arresto in vista d&rsquo;estradizione. </p>
<p>Secondo la giurisprudenza svizzera la carcerazione dell&rsquo;imputato costituisce la regola durante tutta la procedura d&rsquo;estradizione. Nella procedura di ricorso contro un ordine d&rsquo;arresto in vista d&rsquo;estrazione si procede solo ad un esame limitato dei presupposti per l&rsquo;estradizione. Questi ultimi sono esaminati in modo approfondito solo nel corso della procedura d&rsquo;estradizione propriamente detta. Al riguardo, il Tribunale ha rilevato che, allo stato della procedura, l&rsquo;estradizione di Roman Polanski agli Stati Uniti non &egrave; manifestamente inammissibile. Varie obiezioni sollevate dalla difesa contro l&rsquo;estradizione non sono ammissibili durante questa fase della procedura.</p>
<p>Il Tribunale valuta come elevato il rischio di fuga in considerazione delle motivazioni e delle possibilit&agrave; dell&rsquo;interessato. La cauzione proposta dal ricorrente non soddisfa i requisiti di legge. La Corte non &egrave; quindi in misura di esaminare in modo concludente se il rischio di fuga possa essere scongiurato tramite la combinazione di diverse misure sostitutive (cauzione sufficientemente alta, arresti domiciliari e <i>electronic monitoring</i>). Dato che la durata della carcerazione rispetta il principio della proporzionalit&agrave;, non viene al momento presa in considerazione la scarcerazione. Roman Polanski potr&agrave; inoltrare, se del caso, all&rsquo;Ufficio federale di giustizia una proposta di cauzione concreta conforme ai requisiti legali.</p>
<p>Contro la presente decisione &egrave; data facolt&agrave; di ricorso al Tribunale federale.</p>
<p>Per ulteriori dettagli si rinvia alla sentenza RR.2009.308 (cfr. la homepage del Tribunale penale federale: www.bstger.ch).</p>
<p>Non vengono rilasciate ulteriori informazioni, n&eacute; su richiesta scritta n&eacute; orale.</p>
<p>_____________________</p>
<p>Press release</p>
<p>With decision dated October 19, 2009 the Swiss Federal Criminal Court has rejected Roman Polanski's appeal against detention pending extradition.</p>
<p>According to Swiss law, detention is the rule during the entire extradition proceedings. In the context of the appellate procedure regarding detention the examination of the conditions of the extradition itself is very limited. These conditions are examined thoroughly only in the real extradition proceedings. With respect to this the Court considered that the extradition of Roman Polanski to the U.S. is not evidently inadmissible. Thus several arguments of the defence against the extradition itself had not to be examined more thoroughly.</p>
<p>The Court considered the risk that Roman Polanski might flee if released from custody as high. The bail offered by the appellant does not meet in its form the requirements set out by the law. As a consequence the Court was not able to decide whether a combination of substitute measures (such as adequate bail and house arrest with electronic monitoring) would prevent Roman Polanski from fleeing. Since the duration of custody is yet proportional, a release from custody does not come into consideration at the moment. With regard to the form of bail and its amount Roman Polanski can present a proposition to the Ministry of Justice.</p>
<p>Against this decision an appeal can be filed with the Swiss Federal Supreme Court.</p>
<p>For further details see decision RR.2009.308 (homepage Swiss Federal Criminal Court: <a href="http://www.bstger.ch/">www.bstger.ch</a>).</p>
<p>More information will not be given, neither on written nor on oral inquiries.</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Tue, 20 Oct 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Tue, 20 Oct 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (29.09.2009)]]></title><description><![CDATA[<font face="Arial" size="3"><font face="Arial" size="3">
<p align="left">La II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale conferma d'aver ricevuto in data odierna un ricorso da parte di Roman Polanski contro l&rsquo;ordine d&rsquo;arresto in vista d&rsquo;estradizione emesso dall&rsquo;Ufficio federale di giustizia. La sentenza sar&agrave; pronunciata nelle prossime settimane, concluso lo scambio degli allegati. Essendo la procedura attualmente in corso non possono essere comunicate altre informazioni.</p></font></font>]]></description><pubDate><![CDATA[Tue, 29 Sep 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Tue, 29 Sep 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[ Composizione Corti e Direzione TPF per gli anni 2010 e 2011]]></title><description><![CDATA[<span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Helvetica; mso-fareast-font-family: Batang; mso-bidi-font-family: Arial; mso-ansi-language: IT-CH; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA">Il Tribunale penale federale comunica che, in data 29 settembre 2009, in seduta plenaria i membri hanno stabilito la composizione delle Corti e la Direzione per gli anni 2010 e 2011.</span>]]></description><pubDate><![CDATA[Tue, 29 Sep 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Tue, 29 Sep 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa]]></title><description><![CDATA[<p>In data 23 maggio 2008, la Repubblica di Haiti ha presentato presso l&rsquo;Ufficio federale di giustizia (UFG) una domanda di assistenza a completamento di una richiesta del 1986 tendente al sequestro ed alla consegna degli averi depositati in Svizzera da Jean-Claude Duvalier (Presidente della Repubblica di Haiti tra il 1971 ed il 1986) e dai suoi parenti. Secondo questa richiesta Jean-Claude Duvalier ed i suoi complici sono oggetto di una procedura penale ad Haiti. &Egrave; in particolare loro contestato di avere costituito un&rsquo;organizzazione criminale dedita al saccheggio sistematico a proprio favore delle casse dello Stato e di avere depositato all&rsquo;estero i fondi cos&igrave; sottratti. In data 11 febbraio 2009, l&rsquo;UFG ha ordinato la consegna alla Repubblica di Haiti di una somma di circa CHF 7'000'000 detenuti da Jean-Claude Duvalier e i suoi parenti presso una banca svizzera.</p>
<p>Il 18 marzo 2009 una Fondazione di diritto del Liechtenstein ha interposto ricorso presso il Tribunale penale federale (TPF) contro la decisione dell&rsquo;UFG. La II Corte dei reclami penali del TPF ha respinto questo ricorso con sentenza del 12 agosto 2009 (RR.2009.94). Riassumendo, essa ha considerato che la struttura posta in essere da Jean-Claude Duvalier e dai suoi parenti e consistente nel far uso del potere assoluto del Capo di Stato per fare regnare un clima di terrore ad Haiti e procurare ai suoi membri delle entrate considerevoli attraverso la sottrazione sistematica di fondi pubblici deve essere qualificata nel diritto svizzero di organizzazione criminale ai sensi dell&rsquo;art. 260<sup>ter</sup> cifra 1 CP. Tenuto conto del fatto che la titolare del conto in oggetto non ha potuto apportare la prova che i fondi sequestrati non sono di origine criminale, la Corte ha concluso a che questi fondi siano consegnati in vista di confisca allo Stato richiedente. Questa sentenza &egrave; suscettibile di ricorso al TF entro dieci giorni a partire dalla sua notifica.</p>Bellinzona, il 13 agosto 2009 
<p><a href="http://www.bstger.ch/pdf/RR_2009_94.pdf" target="_blank">&gt;&gt; Decisione</a></p>]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 14 Aug 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 14 Aug 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Medienmitteilung betreffend Untersuchungsverfahren in Sachen Tinner; Zugang zu sämtlichen, auch proliferationsrelevanten Akten ]]></title><description><![CDATA[<p>Das Bundesstrafgericht wurde am 24. Juni 2009 kurzfristig mittels Medienmitteilung &uuml;ber den Beschluss des Bundesrats hinsichtlich der Verwendung der nachtr&auml;glich aufgetauchten Aktenkopien informiert. Die I. Beschwerdekammer als fachliche Aufsichtsbeh&ouml;rde zeigt sich in einem an die Vorsteherin des Eidgen&ouml;ssischen Justiz- und Polizeidepartements (EJPD) gerichteten Schreiben nicht damit einverstanden, dass ein Teil der Akten durch Platzhalter ersetzt und anschliessend vernichtet werden soll. Sie verlangt ausdr&uuml;cklich, dass auch diese Akten bis zum Abschluss des Strafverfahrens aufbewahrt werden, um bei Bedarf unter Ergreifung der erforderlichen Massnahmen den Zugang zu den vollst&auml;ndigen Akten gew&auml;hrleisten zu k&ouml;nnen. Sie weist darauf hin, dass es durchaus sein kann, dass die vorgesehenen Platzhalter f&uuml;r die Abwicklung eines korrekten Verfahrens nicht zu gen&uuml;gen verm&ouml;gen. Die I. Beschwerdekammer erwartet deshalb, dass die m&ouml;gliche Vorgehensweise mit dem zust&auml;ndigen Untersuchungsrichter und n&ouml;tigenfalls mit ihr abgesprochen wird. Zudem hat sie ihrer Erwartung Ausdruck verliehen, dass zumindest vorl&auml;ufig von jeglicher Vernichtung von Akten abgesehen wird.</p>
<p>Bellinzona, 24. Juni 2009</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 24 Jun 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 24 Jun 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Modo di citare le sentenze del Tribunale penale federale]]></title><description><![CDATA[<p>Con comunicazione del 10 dicembre 2007 il Tribunale penale federale ha fornito delle informazioni in merito al modo di citare le sue sentenze. Ora la pubblicazione del volume 2008 della raccolta ufficiale (TPF) offre l&rsquo;occasione per apportare alcuni lievi correttivi a queste direttive. In futuro l&rsquo;abbreviazione TPF &ndash; come le rispettive denominazioni presso il Tribunale federale ed il Tribunale amministrativo federale &ndash; sar&agrave; utilizzata unicamente per le sentenze che sono pubblicate nella raccolta ufficiale o per le quali &egrave; prevista una pubblicazione adeguata. Ci&ograve; permetter&agrave; una migliore distinzione tra le decisioni di principio e quelle generali, cos&igrave; come di raggiungere un&rsquo;uniformit&agrave; tra i tre Tribunali di livello federale</p>
<p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" border="1">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="223">
<p>TPF 2004 40 consid. 2.1 </p>
<p>pag. 43</p></td>
<td valign="top" width="16"></td>
<td valign="top" width="352">
<p>Modo di citare le sentenze che sono state pubblicate nella raccolta ufficiale del Tribunale penale federale (TPF):</p>
<p>2004&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; =&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; annata/volume;</p>
<p>40 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; = &nbsp;&nbsp;&nbsp; prima pagina della sentenza nella raccolta ufficiale;</p>
<p>consid. 2.1 &nbsp;&nbsp; = &nbsp;&nbsp;&nbsp; considerando topico;</p>
<p>pag. 43&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; =&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; pagina esatta in cui si trova la citazione (facoltativa). La menzione della pagina &egrave; raccomandata in particolare quando il considerando topico si estende su numerose pagine.</p>
<p>Se vengono citate diverse sentenze tratte dalla raccolta ufficiale ogni citazione deve essere completa. Esempio: TPF 2004 6 consid. 2.2 pag. 8; TPF 2004 40 consid. 2.1 pag. 43. </p></td></tr>
<tr>
<td valign="top" width="223"></td>
<td valign="top" width="16"></td>
<td valign="top" width="352"></td></tr>
<tr>
<td valign="top" width="223">
<p align="left">TPF BB.2005.78 del 24 agosto 2005 consid. 2.2, destinata alla pubblicazione</p></td>
<td valign="top" width="16"></td>
<td valign="top" width="352">
<p>Modo di citare le sentenze che, sulla base di una prima selezione, sono verosimilmente destinate alla pubblicazione nella raccolta ufficiale.</p></td></tr>
<tr>
<td valign="top" width="223"></td>
<td valign="top" width="16"></td>
<td valign="top" width="352"></td></tr>
<tr>
<td valign="top" width="223">
<p>sentenza del Tribunale penale federale BB.2005.35 del 10&nbsp;ottobre 2005, consid. 2</p></td>
<td valign="top" width="16"></td>
<td valign="top" width="352">
<p>Modo di citare le sentenze che non appaiono n&eacute; appariranno sulla raccolta ufficiale, ma sono state solamente pubblicate sul sito internet del Tribunale penale federale (www.bstger.ch).</p></td></tr></tbody></table></p>
<p align="left">Per informazioni:</p>
<p align="left">Patrick Guidon, Segretario generale supplente,<br />091 822 62 62, patrick.guidon@bstger.admin.ch</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Sun, 24 May 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Sun, 24 May 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (16.04.2009)]]></title><description><![CDATA[<p>Nel&nbsp; procedimento&nbsp; penale&nbsp; „Montecristo&ldquo;&nbsp; concernente&nbsp; il&nbsp; sospetto&nbsp; di&nbsp; partecipazione&nbsp; o&nbsp; il sostegno ad un&rsquo;organizzazione criminale in relazione con un contrabbando di sigarette, a seguito del dibattimento preliminare del 1&deg;/2 aprile 2009 il Tribunale penale federale ha in sostanza preso le seguenti decisioni:</p>
<p>1.&nbsp;Il Tribunale penale federale &egrave; competente per trattare la causa.</p>
<p>2.&nbsp;Le richieste di sospensione, rispettivamente di desistenza del processo sono respinte.</p>
<p>3.&nbsp;Le richieste di rinvio dell&rsquo;atto di accusa sono respinte.</p>
<p>4.&nbsp;Gioved&igrave;&nbsp; 30&nbsp; aprile&nbsp; 2009&nbsp;i rappresentanti&nbsp; dei&nbsp; media&nbsp; accreditati&nbsp; avranno&nbsp; accesso all&rsquo;atto di accusa nella sua versione integrale.</p>
<p>5.&nbsp;La richiesta di rinvio dell&rsquo;udienza principale &egrave; respinta.</p>
<p>6.&nbsp;La questione della validit&agrave; dei processi verbali dei controlli telefonici in lingua italiana sar&agrave; decisa in relazione con l&rsquo;oggetto principale della vertenza.</p>
<p>7.&nbsp;La richiesta tendente alla separazione della procedura di sequestro da quella principale &egrave; respinta.</p>
<p>Visto che il Tribunale federale non &egrave; entrato nel merito di un ricorso interposto contro la decisione del presidente e tendente al cambiamento della lingua del procedimento dal tedesco all&rsquo;italiano, il tedesco continua a valere quale lingua del procedimento. Ai rappresentanti legali delle parti a processo &egrave; lasciata la facolt&agrave;, nel rispetto delle condizioni poste, di perorare la causa in francese, rispettivamente in italiano.</p>
<p>Bellinzona, 15 aprile 2009</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 16 Apr 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 16 Apr 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (15.04.2009)]]></title><description><![CDATA[<p>Il 18 marzo 2009 sono stati interposti due ricorsi davanti al Tribunale penale federale contro la decisione dell&rsquo;Ufficio federale di giustizia (UFG), mediante la quale veniva ordinata la restituzione alla Repubblica di Haiti di una somma di CHF 7&rsquo;000'000.-- circa detenuta in Svizzera da parte di Jean-Claude Duvalier (Presidente della Repubblica di Haiti tra il 1971 e il 1986) e i suoi familiari. Secondo la commissione rogatoria haitiana questi fondi sarebbero frutto di sottrazioni illegali commesse da parte del clan Duvalier in pregiudizio del popolo e della Repubblica di Haiti.</p>
<p>Il primo ricorso &egrave; stato depositato da parte di due persone fisiche domiciliate rispettivamente ad Haiti e negli Stati Uniti. I due ricorrenti si oppongono alla restituzione ad Haiti della totalit&agrave; della suddetta somma invocando crediti personali di USD 1&rsquo;000'000.--, rispettivamente di USD 750'000.--. Essi fondano le loro pretese segnatamente su di una sentenza resa in contumacia contro Jean-Claude Duvalier da parte di un tribunale dello Stato della Florida (USA).</p>
<p>Mediante sentenza del 7 aprile 2009, la II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto il ricorso presentato da parte di queste due persone fisiche in considerazione della mancanza di legittimazione ad agire nel quadro della procedura di assistenza giudiziaria internazionale (TPF RR.2009.91-92). Questa decisione pu&ograve; essere impugnata presso il Tribunale federale di Losanna entro 10 giorni a partire dalla sua notifica.</p>
<p>Per quanto riguarda il secondo ricorso esso &egrave; stato presentato da parte di una fondazione di diritto del Liechtenstein titolare di uno dei conti oggetto della decisione di consegna. Tale ricorso &egrave; attualmente all&rsquo;esame della II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale.</p>
<p>Bellinzona, 15 aprile 2009</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 15 Apr 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 15 Apr 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa congiunto del Tribunale federale (TF), del Tribunale penale federale (TPF) e del Tribunale amministrativo federale (TAF) in relazione ai rapporti di gestione 2008]]></title><description><![CDATA[<p><b>Rapporti di gestione dei tribunali della Confederazione</p></b>
<p>Per la seconda volta il Tribunale federale, il Tribunale penale federale e il Tribunale amministrativo federale hanno presentato i rispettivi rapporti di gestione nell'ambito di una conferenza stampa congiunta. Quest'ultima ha avuto luogo oggi presso la sede del Tribunale federale a Losanna.</p>
<p>L'anno appena trascorso si &egrave; rivelato molto fruttuoso per i tre tribunali. Dopo i profondi mutamenti intervenuti a seguito dell'entrata in vigore, il 1&deg; gennaio 2007, della nuova organizzazione giudiziaria, nel corso del 2008 si &egrave; assistito ad un ampio consolidamento sia delle nuove strutture giudiziarie sia delle procedure.</p>
<p>Il volume degli affari del Tribunale federale si &egrave; mantenuto su di un alto livello nel corso dell'anno in esame. Ci&ograve; nonostante, durante questo stesso periodo il numero degli incarti pendenti &eacute; stato leggermente diminuito. ll Tribunale penale federale ha registrato un aumento considerevole del carico di lavoro; la Commissione giudiziaria del Parlamento ha perci&ograve; approvato l'aumento del numero dei giudici del Tribunale penale federale. Durante il suo secondo anno di attivit&agrave;, il Tribunale amministrativo federale &egrave; riuscito ad aumentare di circa il 18% il numero dei casi evasi, riducendo altres&igrave; quello dei casi pendenti.</p>
<p>Per maggiori dettagli si rinvia ai comunicati stampa dei tre tribunali, allegati alla presente.</p><br />
<p><b>Comunicato stampa del Tribunale federale relativo al rapporto di gestione 2008</p></b>
<p>Nel corso del secondo anno successivo all'entrata in vigore della nuova legge sul Tribunale federale (LTF), il livello del volume degli affari trattati dal Tribunale federale si &egrave; mantenuto alto. Nel 2008 sono stati depositati dinanzi al Tribunale federale 7'147 ricorsi, ci&ograve; che corrisponde aprossimativamente al numero delle entrate registrate l'anno precedente (2007: 7'195). Occorre tenere conto che in base al diritto previgente 893 casi (anno precedente 773) avrebbero dovuto essere l'oggetto di due rimedi distinti, circostanza che porta il numero degli affari in entrata a 8'040. Nel corso dell'esercizio in esame, il Tribunale federale ha liquidato 7'515 affari (anno precedente 7'995). Ci&ograve; gli ha permesso di ridurre il numero dei casi pendenti di 368 unit&agrave;, riportando 2'285 affari all'anno successivo (anno precedente 2'653). La durata media delle procedure si eleva a 151 giorni (anno precedente 155).</p>
<p>L'organizzazione del Tribunale federale &egrave; rimasta invariata nel corso del 2008. La fusione del Tribunale federale delle assicurazioni di Lucerna con il Tribunale federale di Losanna &egrave; continuata con successo nel corso dell'anno in esame e non ha dato luogo ad alcun problema particolare. Alle due corti di diritto sociale ubicate a Lucerna sono stati attribuiti dieci giudici federali (in precedenza: nove) per il biennio 2009/2010, in modo da permettere nuovamente la formazione di due corti composte di cinque membri. Per contro, a partire dal 2009 la Corte penale con sede a Losanna &egrave; composta unicamente di cinque membri.</p>
<p>La vigilanza amministrativa sul Tribunale penale federale e il Tribunale amministrativo federale, che incombe al Tribunale federale dal 2007, &egrave; continuata con lo svolgimento di varie sedute, l'allestimento periodico di rapporti e tramite l'esame dei ricorsi inoltrati in materia di vigilanza.</p>
<p>Infine, nel 2008 il Tribunale federale ha pure svolto importanti compiti amministrativi. In tale ambito si rileva, in particolare, l'intervenuta trasposizione del concetto di controlling approvato dalla Commissione della gestione, nonch&eacute; la realizzazione del nuovo sistema di controllo interno ICS per i processi di natura finanziaria. Dopo che lo scorso autunno il Tribunale amministrativo federale ha deciso di non pi&ugrave; ricorrere al Tribunale federale per le prestazioni informatiche, quest'ultimo ha dato avvio ad un progetto che prevede il ridimensionamento del suo servizio informatico.</p>
<p>Contatto: Tribunale federale, Sabina Motta, Aggiunta del Segretario generale<br />Tel. 021 318 91 02<br />E-Mail: <a href="mailto:direktion@bger.admin.ch">direktion@bger.admin.ch</a></p>
<p><br /><b>Comunicato stampa del Tribunale penale federale relativo al rapporto di gestione 2008</p></b>
<p>Nel suo quinto anno di esistenza il Tribunale penale federale ha compiuto un ulteriore passo avanti. Complessivamente, per l&rsquo;anno in esame, si constata un notevole aumento della mole di lavoro. In seno alla Corte penale l&rsquo;aumento &egrave; dovuto in particolare all&rsquo;ampiezza di determinati procedimenti sui quali &egrave; stata chiamata a statuire, per la II Corte dei reclami penali all&rsquo;incremento dei casi entrati. Anche presso la I Corte dei reclami penali, dopo la flessione dell&rsquo;anno precedente, si &egrave; registrato nuovamente un sostanziale aumento di casi in entrata. L&rsquo;inoltro da parte del Ministero pubblico della Confederazione di numerosi atti d&rsquo;accusa concernenti procedure voluminose e complesse, che hanno richiesto una grande mole di lavoro, ha costretto il Tribunale, nel corso dell&rsquo;estate, a proporre alla Commissione giudiziaria la creazione di tre posti supplementari a livello di giudici, due di lingua francese e uno di lingua tedesca. La Commissione giudiziaria ha accolto la proposta permettendo al Tribunale penale federale, nel corso del&nbsp; suo sesto anno di attivit&agrave;, di aggiungere la cifra minima di 15 posti di giudice prevista dal legislatore.</p>
<p>E&rsquo; positivo il fatto che l&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali, sottoposto alla vigilanza amministrativa e materiale del Tribunale penale federale, abbia potuto evadere il 20% delle pendenze, alcune di lunga data. Ci&ograve; &egrave; dovuto soprattutto alla diminuzione dei casi entrati. Il numero delle procedure evase &egrave;, come gi&agrave; nel 2007, superiore a quello delle entrate. La media delle pendenze per giudice istruttore &egrave; di 3,5 procedure (l&rsquo;anno precedente 4), ci&ograve; senza tener conto dei casi sospesi provvisoriamente; questo dato deve essere considerato quale valore minimo per un carico di lavoro adeguato. L'esiguo numero di pendenze facilita comunque la formazione di team per procedure voluminose.</p>
<p>Sia l&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali sia il Ministero pubblico della Confederazione, i quali soggiacciono alla vigilanza materiale esercitata dalla I Corte dei reclami penali, hanno compiuto ulteriori progressi. L&rsquo;inchiesta preliminare &egrave; in fin dei conti orientata alla ricerca di prove sulla base di un sospetto. Per quanto attiene alla valutazione della qualit&agrave; della conduzione di una procedura, nella misura in cui le autorit&agrave; di perseguimento penale sono in grado di chiarificare una fattispecie, fonte del loro sospetto iniziale, in un lasso di tempo ragionevole e con investimenti ragionevoli, ci&ograve; rappresenta sempre un successo, indipendentemente dal fatto che il procedimento in questione sia in seguito sospeso oppure si concluda con un rinvio a giudizio, rispettivamente con un proscioglimento oppure con una condanna. L&rsquo;obiettivo costante deve essere quello di limitare la durata dell'inchiesta, tenendo conto della natura e dell&rsquo;ampiezza di ogni procedimento.</p>
<p>Contatto: Tribunale penale federale, Mascia Gregori Al-Barafi, Segretaria generale<br />Tel. 091 822 62 62<br />E-Mail: <a href="mailto:presse@bstger.admin.ch">presse@bstger.admin.ch</a></p>
<p><br /><b>Comunicato stampa del Tribunale amministrativo federale relativo al rapporto di gestione 2008</p></b>
<p>Nel secondo anno di esercizio il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha trovato il giusto ritmo di lavoro, riuscendo cos&igrave; a incrementare del 18 per cento circa le procedure liquidate e a contenere il tasso delle sentenze impugnate davanti al Tribunale federale. Il via ai lavori di costruzione della nuova sede a San Gallo, dato in presenza di tutti i collaboratori, &egrave; ormai un chiaro segno che il momento del trasloco del Tribunale si avvicina.</p>
<p>Il Tribunale amministrativo federale &egrave; al suo secondo anno di attivit&agrave;. Dopo alcune difficolt&agrave; iniziali che sono state risolte gi&agrave; nel primo anno di esercizio, nel 2008 il Tribunale ha trovato il giusto ritmo di lavoro con effetto positivo anche sul numero di procedure liquidate.</p>
<p>Rispetto all'anno precedente il Tribunale ha migliorato il numero dei casi liquidati del 17,8 per cento, ossia 1'347 procedure su 8'907. Al contempo, il numero delle procedure pendenti &egrave; diminuito del 6,5 per cento portando il numero delle procedure a 7'949. Alla fine dell&rsquo;anno il numero dei casi ripresi dalle Commissioni di ricorso e dai Servizi di ricorso dei dipartimenti &egrave; ancora diminuito di oltre il 50 per cento (2'221 procedure su 1'862). Gli effetti positivi di questo andamento sono visibili soprattutto nel settore dell&rsquo;asilo: le Corti IV e V hanno liquidato pi&ugrave; di 4'800 procedure, di cui gran parte erano casi pi&ugrave; datati.</p>
<p>Per quanto riguarda la giurisprudenza, il Tribunale amministrativo federale ha potuto limitare il numero delle sentenze impugnate davanti &nbsp;al Tribunale federale. Sulle 8'907 sentenze rese in totale nel 2008, 2'341 erano impugnabili davanti al Tribunale federale. Tra queste, 327 sono state effettivamente impugnate, ci&ograve; che corrisponde a una quota del 14 per cento. Nel 2008, il Tribunale federale ha pronunciato 273 sentenze (nelle quali il Tribunale amministrativo federale fungeva da autorit&agrave; inferiore): tra queste, 46 ricorsi sono stati totalmente o parzialmente accolti o la causa &egrave; stata rinviata al TAF per nuovo esame; questo corrisponde a una quota del 2 per cento sulle decisioni impugnabili e del 14,1 per cento su quelle effettivamente impugnate.</p>
<p>L&rsquo;anno scorso il Tribunale ha preso diverse decisioni importanti, creando in particolare chiarezza sulla futura collaborazione con il Tribunale federale nel settore dell&rsquo;informatica. Difatti, dopo un periodo transitorio di due anni, il Tribunale ha deciso di cambiare la sua soluzione informatica. Infine, il via ai lavori di costruzione della nuova sede a San Gallo &egrave; un chiaro segno che il momento del trasloco del Tribunale nel 2012 si avvicina.</p>
<p><br />Contatto: Tribunale amministrativo federale, Magnus Hoffmann, responsabile media<br />Cellulare: 079 619 04 83; Fax: 058 705 29 86<br />E-Mail: <a href="mailto:magnus.hoffmann@bvger.admin">magnus.hoffmann@bvger.admin</a><br /></p>]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 16 Mar 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 16 Mar 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa - Procedura Tinner]]></title><description><![CDATA[<p>La I Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale comunica di aver respinto con decisione del 21 gennaio 2009 i reclami interposti dal Ministero pubblico della Confederazione e dall&rsquo;imputato Marco Walter Tinner contro la decisione di scarcerazione dietro prestazione di una cauzione di fr. 10'000.-- pronunciata dall&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali. A differenza della decisione dell&rsquo;istanza precedente la Corte ha fissato la cauzione a fr. 100'000.--.</p>
<p>All&rsquo;imputato sono principalmente rimproverati la partecipazione in seno ad una rete illegale attiva in ambito internazionale nell&rsquo;acquisizione di tecnologia nucleare ed il coinvolgimento nel programma nucleare libico. La I Corte ha ritenuto quale motivo di detenzione preventiva, oltre ai forti indizi di reato, anche il pericolo di fuga. Dopo che dall&rsquo;ultima decisione della I Corte dei reclami penali sono gi&agrave; trascorsi quasi 8 mesi e a tutt&rsquo;oggi non si prevede una rapida conclusione del procedimento, essa ha ritenuto la detenzione preventiva nei confronti dell&rsquo;imputato sproporzionata. D&rsquo;altra parte per scongiurare il pericolo di fuga ha mantenuto il versamento di una cauzione, la quale &egrave; stata aumentata in considerazione delle informazioni agli atti in merito alla situazione finanziaria dell&rsquo;imputato.</p>
<p>La I Corte dei reclami penali non fornisce ulteriori informazioni in merito alla citata decisione.</p>Bellinzona, 21 gennaio 2009]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 22 Jan 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 22 Jan 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa concernente l'autorizzazione a procedere penalmente contro l'ex giudice istruttore federale Ernst Roduner]]></title><description><![CDATA[<p>Contestualmente al cambio di sistema relativo alla cassa pensione della Confederazione, il giudice istruttore federale Ernst Roduner decideva di andare in pensione anticipatamente per fine maggio 2008. Egli si dichiarava disponibile, a partire dal 1&deg; giugno 2008, in qualit&agrave; di giudice istruttore straordinario, a concludere due istruzioni preparatorie allora pendenti. A tale scopo, il Tribunale penale federale lo aveva eletto, il 29 aprile 2008, per il periodo dal 1&deg; giugno al 30 settembre 2008, con possibilit&agrave; di prolungamento, quale giudice istruttore straordinario. Il 9 luglio 2008 Ernst Roduner presentava le sue dimissioni rinunciando, per motivi di salute, a trattare i casi pendenti a lui affidati. Il Tribunale penale federale aveva accettato le sue dimissioni e informato della situazione.</p>
<p>In&nbsp; precedenza, il Tribunale penale federale era stato informato dal Ministero pubblico della Confederazione dell'esistenza del sospetto che Ernst Roduner si fosse inviato da solo, il 24 giugno 2008, un fax contenente minacce. Tenuto conto delle competenze del Ministero pubblico della Confederazione per quanto riguarda le indagini preliminari, questo Tribunale rinunciava in quel momento a dare informazioni su tale sospetto. Nel frattempo, il Tribunale penale federale ha accolto, mediante decisione dell'8 gennaio 2009, una richiesta di autorizzazione a procedere penalmente. In seguito alla spedizione della decisione e alla ricezione della stessa da parte delle persone interessate, &egrave; giunto ora il momento per il Tribunale penale federale, quale autorit&agrave; elettiva e di vigilanza, di fornire al pubblico ulteriori ragguagli in merito alla vicenda. Questi sono contenuti nella decisione dell'8 gennaio 2009.</p>Non si forniscono ulteriori informazioni.]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 19 Jan 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 19 Jan 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Dimissioni al Tribunale penale federale per la fine del 2009]]></title><description><![CDATA[<p>Al Tribunale penale federale, che ha iniziato la sua attivit&agrave; il 1&deg; aprile 2004 a Bellinzona, al termine del 2009 si concluder&agrave; per i giudici il periodo di carica di 6 anni. Nell&rsquo;interesse di una pianificazione tempestiva, i due membri seguenti hanno rese note in data odierna le loro dimissioni risp. la loro rinuncia alla rielezione:</p>
<p>Alex Staub riveste la carica di Presidente del Tribunale sin dall'inizio. I limiti temporali fissati dal legislatore non permetterebbero pi&ugrave; una rielezione a questa carica. Nei primi tre anni Alex Staub &egrave; stato membro della Corte penale. Dal 2007 egli fa parte della I Corte dei reclami penali, collaborando all'attivit&agrave; giurisprudenziale e fungendo da referente per quanto attiene alla vigilanza materiale sul Ministero pubblico della Confederazione e sull&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali.</font></p>
<p>Barbara Ott, anche lei sin dall'inizio membro della Corte plenaria, &egrave; sempre stata attiva quale giudice presso la I Corte dei reclami penali, autorit&agrave; la cui mansione principale &egrave; quella di statuire sui reclami contro atti o omissioni nell&rsquo;ambito delle indagini di polizia giudiziaria e dell'istruzione preparatoria, esercitando inoltre, sempre in tale ambito, la vigilanza materiale sul Ministero pubblico della Confederazione e sull&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali.</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 8 Jan 2009 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 8 Jan 2009 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (01.10.2004)]]></title><description><![CDATA[<p align="left">La I Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale conferma di avere ricevuto in data odierna un gravame del consigliere nazionale Toni Brunner contro il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) nell&rsquo;ambito della procedura penale DIR/-/07/0017.</p>
<p align="left">La procedura ricorsuale &egrave; retta dagli art. 105 bis nonch&eacute; 214-219 della legge federale sulla procedura penale del 15 giugno 1934 (PP). Se il reclamo non appare di primo acchito irricevibile o infondato, esso viene notificato al MPC, al quale viene parimenti assegnato un termine per eventuali osservazioni. Spirato detto termine, riservata la possibilit&agrave; di ordinare un ulteriore scambio di scritti, la Corte dei reclami penali emana la propria decisione (Art. 219 cpv. 1 PP).</p>
<p align="left">In considerazione della litispendenza non possono essere fornite ulteriori informazioni in merito.</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 29 Oct 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 29 Oct 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Istruzione preparatoria a carico di Oskar Holenweger]]></title><description><![CDATA[L'Ufficio dei giudici istruttori federali comunica che il Giudice istruttore federale dirigente, con l'accordo del Presidente del Tribunale penale federale, ha affidato al Procuratore generale del Canton San Gallo nonch&eacute; accessoriamente giudice istruttore federale, dottor Thomas Hansjakob, con effetto al 1.10.2008, la pendente istruzione preparatoria a carico di Oskar Holenweger. Il Dr. Thomas Hansjakob dispone di una grande esperienza nella conduzione di procedure istruttorie e offre ogni garanzia per un trattamento efficiente della procedura. A dipendenza del comportamento delle parti, &egrave; possibile ipotizzare una conclusione della procedura per inizio 2009.]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 6 Oct 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 6 Oct 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Dimissioni del sostituto Giudice istruttore dirigente Paul Perraudin]]></title><description><![CDATA[<font face="Helvetica">
<p><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Helvetica; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-language: AR-SA">Il Giudice istruttore federale Paul Perraudin, ha annunciato che rassegna le dimissioni per il 31 ottobre 2008. &Egrave; stato chiamato a nuove funzioni nell&rsquo;economia privata.</span></p>
<p><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Helvetica; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-language: AR-SA">Nominato dal Tribunale federale ed entrato in funzione nel giugno 2002, Paul Perraudin &egrave; sostituto Giudice istruttore federale dirigente e responsabile della sede di Ginevra dell&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali.</span></p>
<p><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Helvetica; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-language: AR-SA">Il TPF lo ringrazia gi&agrave; sin d&rsquo;ora per l&rsquo;impegno profuso in questi anni a favore della giustizia federale.</span></p></font>]]></description><pubDate><![CDATA[Tue, 12 Aug 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Tue, 12 Aug 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Dimissioni del Giudice istruttore straordinario Ernst Roduner]]></title><description><![CDATA[<font face="Arial">
<p align="left">Il Giudice istruttore Ernst Roduner, in vista del cambiamento del sistema della Cassa pensioni della Confederazione, aveva chiesto il pensionamento anticipato per fine maggio 2008. Egli si era tuttavia dichiarato disposto a portare a termine dal 1&deg; giugno 2008 due inchieste pendenti in qualit&agrave; di Giudice istruttore straordinario. Per tale motivo il Tribunale penale federale l&rsquo;aveva nominato in data 29 aprile 2008 Giudice istruttore straordinario per il periodo dal 1&deg; giugno al 30 settembre 2008 con possibilit&agrave; di prolungamento. Il 9 luglio 2008 Ernst Roduner ha inoltrato le sue dimissioni e per ragioni di salute ha rinunciato con effetto immediato alla continuazione dei procedimenti pendenti. Questi ultimi sono stati assegnati internamente e si far&agrave; in modo da non avere importanti ritardi nell&rsquo;evasione degli stessi. Il Tribunale penale federale ringrazia Ernst Roduner per i servizi resi.</p>
<p align="left">Bellinzona, 10 luglio 2008</p></font>]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 10 Jul 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 10 Jul 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Osservazioni della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 24 giugno 2008]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 3 Jul 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 3 Jul 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Osservazioni della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 24 giugno 2008]]></title><description><![CDATA[<p align="left">La Commissione della gestione del Consiglio nazionale ha trasmesso oggi alle 16.57 per via elettronica al Tribunale penale federale uno scritto, un relativo comunicato stampa e due pareri legali da lei richiesti. Il Tribunale penale federale esaminer&agrave; i documenti e prender&agrave; posizione in merito probabilmente nel corso della prossima settimana. Per tale motivo non possono essere fornite al momento ulteriori informazioni.</p>
<p align="left">Bellinzona, il 24 giugno 2008</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Tue, 24 Jun 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Tue, 24 Jun 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Procedura Tinner]]></title><description><![CDATA[<p>La I Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale comunica d&rsquo;aver accolto, con due decisioni del 28 maggio 2008, i reclami interposti dal Ministero pubblico della Confederazione contro le decisioni di scarcerazione dietro prestazione di una cauzione pronunciate nei confronti dei fratelli Tinner dall&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali. Di conseguenza, ha respinto le richieste di scarcerazione formulate dai due imputati.</p>
<p>Agli imputati sono principalmente rimproverati la partecipazione in seno ad una rete illegale attiva in ambito internazionale nell&rsquo;acquisizione di tecnologia nucleare ed il coinvolgimento nel programma d&rsquo;armamento nucleare libico. Sulla base dell&rsquo;incarto, la I Corte ha ritenuto la detenzione preventiva dei due imputati tuttora conforme alla legge. In particolare, oltre al pericolo di fuga, essa ha ammesso in entrambi i casi l&rsquo;esistenza del pericolo di collusione. Per tale ragione le misure sostitutive della detenzione ordinate dall&rsquo;istanza precedente non risultano, per il momento, suscettibili di garantire i bisogni dell&rsquo;istruttoria. Di conseguenza, le decisioni dell&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali sono state annullate e le domande di scarcerazione formulate dai due imputati respinte. Nell&rsquo;ambito delle due procedure di scarcerazione la I Corte dei reclami penali ha tuttavia confermato la necessit&agrave; di un trattamento particolarmente celere delle procedure penali concernenti i due imputati e di una rapida chiusura dell&rsquo;istruzione preparatoria pendente.</p>
<p>La I Corte dei reclami penali non fornisce ulteriori informazioni in relazione alle citate decisioni. </p>
<p>Bellinzona, 29 maggio 2008</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 30 May 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 30 May 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Raccolta ufficiale delle sentenze del Tribunale penale federale]]></title><description><![CDATA[<p>Il Tribunale penale federale, che ha iniziato la propria attivit&agrave; il 1&deg; aprile 2004, pubblica una raccolta ufficiale sulla base delle sentenze pronunciate fino ad oggi e di quelle future. In questa raccolta sono pubblicate le sentenze che rivestono importanza sotto il profilo del perfezionamento giuridico o per altre ragioni. Dopo la raccolta di sentenze concernenti gli anni 2004-2006 &egrave; ora disponibile il primo volume ordinario contenente sentenze del 2007. Esso pu&ograve; essere ordinato gi&agrave; da subito.</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 19 May 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 19 May 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Sede definitiva: risultati del concorso]]></title><description><![CDATA[<span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 11pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Frutiger-BlackCn; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"><font face="Times New Roman">
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">Tribunale penale federale, Bellinzona</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">Cronistoria del Tribunale penale federale</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Con l&rsquo;approvazione della riforma della giustizia nel marzo del 2000 sono state poste le fondamenta per l&rsquo;istituzione di due nuove autorit&agrave; giudiziarie: il Tribunale amministrativo federale di San Gallo e il Tribunale penale federale del Cantone Ticino.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Nella Convenzione del 30 novembre 2006 tra la Confederazione e il Cantone Ticino &egrave; stata convenuta la sistemazione del Tribunale penale federale TPF nel quadro della scelta dell&rsquo;ubicazione da parte del Parlamento federale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Quale ubicazione del nuovo Tribunale penale federale &egrave; stata scelta la particella numero 975 del Registro fondiario di Bellinzona con gli stabili &laquo;Pretorio&raquo; e &laquo;Scuola di commercio&raquo;. Entrambi gli edifici sono tutelati come monumenti storici.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">La chance del concorso di architettura</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Per la realizzazione del nuovo Tribunale penale federale, l&rsquo;Ufficio federale delle costruzioni e della logistica UFCL ha indetto unitamente al Cantone Ticino e al Comune di ubicazione di Bellinzona un concorso di architettura.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Nell&rsquo;interesse comune degli investitori Confederazione, Cantone del Ticino e Citt&agrave; di Bellinzona si &egrave; cercato un piano di edificazione che consentisse la sistemazione dell&rsquo;intero programma degli spazi del TPF e che perseguisse lo sfruttamento massimo consentito del fondo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">In questo contesto dovevano in particolare essere presentati un concetto globale comune, convincente sotto il profilo urbanistico e volumetrico, per l'edificazione della particella, nonch&eacute; una soluzione architettonica e consistente del profilo funzionale, con due corpi di edificio, come pure essere garantita una struttura esterna mirata e differenziata.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">Il Tribunale penale federale di Bellinzona</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Su mandato dell&rsquo;Ufficio federale delle costruzioni e della logistica UFCL, sette team interdisciplinari di progettazione hanno elaborato contributi creativi sul tema &laquo;Il Tribunale penale federale nel contesto urbano&raquo;. I diversi approcci hanno suscitato intensi dibattiti in seno alla giuria, alla quale partecipavano rappresentanti del Cantone e del Comune, <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>anche sullo sviluppo futuro del sedime. La giuria si rallegra dell&rsquo;elevata qualit&agrave; complessiva dei contributi presentati e in particolare del progetto vincente &laquo;DE IURE&raquo; del team di progettazione CdL Bearth&amp;Deplazes AG, Durisch + Nolli </span><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Sagl, Lugano (architettura) con J&uuml;rg Buchli, Haldenstein (ingegneria edile) Ghidossi Gianfranco SA, Lugano (pianificazione elettrica), Visani Rusconi Talleri SA, Lugano (specialista della pianificazione riscaldamento, ventilazione, refrigerazione, climatizzazione e sanitari) e lo raccomanda ai committenti per l&rsquo;elaborazione ulteriore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">&laquo;DE IURE&raquo; &ndash; su misura per Bellinzona</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"><a href="http://www.bstger.admin.ch/immagini/de_iure_01.jpg"><img alt="De Iure" src="http://www.bstger.admin.ch/immagini/de_iure_01_m.jpg" border="0" /></a></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Estratto del rapporto della giuria: (&laquo;....&raquo;)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Il progetto DE IURE si distingue per una ideazione urbanistica competente e intelligente. L&rsquo;autore del progetto ha individuato l&rsquo;importanza delle peculiarit&agrave; delle diverse istituzioni del quartiere (amministrazione, chiesa, banca, scuola, &laquo;Pretorio&raquo;). In ossequio all&rsquo;auspicio generale di conservare la sostanza edificata, l&rsquo;autore ha deciso di mantenere l&rsquo;essenziale di entrambi gli edifici, completandoli con l&rsquo;aggiunta di nuovi fabbricati essenziali; in tal modo entrambe le </span><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">istituzioni, il Tribunale penale federale e il &laquo;Pretorio&raquo;, sono rappresentate dignitosamente. Le relazioni tra vecchio e nuovo sono abilmente risolte, nel senso che ai due corpi di edificio esistenti &egrave; conservato il ruolo di integrare gli edifici di &laquo;Viale Franscini&raquo;, mentre con i nuovi corpi di edificio previsti, con due nuove facciate architettoniche identiche, potr&agrave; essere creato un nuovo spazio pubblico, una vera e propria &laquo;piazza&raquo;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"><a href="http://www.bstger.admin.ch/immagini/de_iure_02.jpg"><img alt="De Iure" src="http://www.bstger.admin.ch/immagini/de_iure_02_m.jpg" border="0" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">Il progetto DE IURE seduce per il suo solido concetto di nuovo complesso suggestivo. Gli autori del progetto sono riusciti a dare rilievo agli stabili esistenti, a collocare la particella in un contesto pi&ugrave; ampio con l&rsquo;aggiunta di nuovi corpi di edificio e a creare atmosfere che costituiscono un&rsquo;importante rivalutazione per il quartiere e sono degne di accogliere il Tribunale penale federale.</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"><a href="http://www.bstger.admin.ch/immagini/de_iure_03.jpg"><img alt="De Iure" src="http://www.bstger.admin.ch/immagini/de_iure_03_m.jpg" border="0" /></a>&nbsp;<a href="http://www.bstger.admin.ch/immagini/de_iure_04.jpg"><img alt="De Iure" src="http://www.bstger.admin.ch/immagini/de_iure_04_m.jpg" border="0" /></a></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">Date di esposizione</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">I progetti saranno esposti al pubblico durante 10 giorni nella Sala patriziale di Palazzo civico, a Bellinzona.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">L&rsquo;esposizione sar&agrave; inaugurata ufficialmente il 25 marzo 2008</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">ORARI DI APERTURA:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">25.03.08 al 28.03.08 dalle ore 17.00 alle ore 19.00</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">29.03.08 al 30.03.08 dalle ore 14.00 alle ore 16.00</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">31.03.08 al 02.04.08 dalle ore 17.00 alle ore 19.00</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">03.04.08 dalle ore 10.00 alle ore 12.00</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">3 aprile 2008 Chiusura ufficiale dell&rsquo;esposizione nella Sala patriziale di Palazzo civico.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">Per informazioni sul concorso:</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Ufficio federale delle costruzioni e della logistica UFCL</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Danila Feldmann</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Verantwortliche Kommunikation</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Holzikofenweg 36</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">3003 Bern Tel. +41 31 325 50 03</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Fax +41 31 325 50 09</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">E-Mail: </span><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"><a href="mailto:danila.feldmann@bbl.admin.ch">danila.feldmann@bbl.admin.ch</a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">Per informazioni sul Scuola media</span></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">:</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Tribunale penale federale TPF</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Mascia Gregori Al-Barafi,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">E-mail: </span><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"><a href="mailto:info@bstger.admin.ch">info@bstger.admin.ch</a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn">Per informazioni sul Pretorio</span></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">:</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Cantone Ticino</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">Giorgio Battaglioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">E-mail: </span><span lang="IT-CH" style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: IT-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-Cn">giorgio.battaglioni@ti.ch</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><span style="FONT-SIZE: 10pt; COLOR: black; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: DE-CH; mso-bidi-font-family: Frutiger-BlackCn; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: DE-CH; mso-bidi-language: AR-SA">UFCL PM, Berna 12 marzo 2008</span></font></span></p>]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 17 Mar 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 17 Mar 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa del Tribunale federale (TF), del Tribunale penale federale (TPF) e del Tribunale amministrativo federale (TAF) sui rapporti di gestione 2007.]]></title><description><![CDATA[<p><b>Un anno sotto l'egida della nuova legge del Tribunale federale: retrospettiva dell'anno 2007</font></b></p>
<p>Il 29 febbraio 2008 si &egrave; tenuta per la prima volta una conferenza stampa comune dei tre Tribunali federali (Tribunale federale, Tribunale penale federale, Tribunale amministrativo federale) nella sede del Tribunale federale (TF) a Losanna. In questa occasione sono stati presentati i tre rapporti di gestione pubblicati per la prima volta in un solo fascicolo. La conferenza stampa &egrave; stata presieduta dal Presidente del Tribunale federale Arthur Aeschlimann. Il Presidente del Tribunale penale federale Alex Staub e il Presidente del Tribunale amministrativo federale Christoph Bandli presenziavano al suo fianco. I presidenti erano accompagnati dal Segretario generale supplente Patrick Guidon (TPF) e dalla Segretaria generale supplente Placida Gr&auml;del-B&uuml;rki (TAF). Per il Tribunale federale, il Segretario generale Paul Tsch&uuml;mperlin ha assicurato la moderazione del dibattito finale e Doris Schwalm in quanto incaricata di comunicazione ha organizzato e pianificato la conferenza stampa. </font></p>
<p>Nel suo discorso, il Presidente del Tribunale federale ha fatto una retrospettiva dell'anno 2007, significativo per la giustizia svizzera. Infatti ll 1&deg; gennaio 2007 sono entrate in vigore la nuova legge sul Tribunale federale (LTF), la nuova legge sul Tribunale amministrativo federale et la nuova garanzia giudiziaria. Contemporaneamente il Tribunale federale accorpato con il Tribunale federale delle assicurazioni e il nuovo Tribunale amministrativo federale sono entrati in funzione.</font></p>
<p>Il primo anno trascorso sotto questa nuova forma di organizzazione giudiziaria pu&ograve; essere considerato un successo. Gli inizi della nuova procedura federale si sono svolti senza problemi considerevoli. I tre Tribunali federali hanno potuto rimediare alla gran parte delle difficolt&agrave; iniziali nel corso dell'anno. Essi prevedono un anno 2008 molto stabile, nel corso del quale le nuove strutture giudiziarie saranno efficienti e sar&agrave; possibile evadere pi&ugrave; cause.</font></p>
<p><b>Comunicato stampa del Tribunale federale:</font></b></p>
<p>Il 1&deg; gennaio 2007 &egrave; avvenuta la fusione del Tribunale federale delle assicurazioni (TFA) con il Tribunale federale. Ci&ograve; ha comportato delle profonde modifiche organizzative. Il vecchio TFA &egrave; stato diviso in due corti di diritto sociale che hanno la loro sede a Lucerna. La materia giuridica &egrave; stata distribuita in modo un po' diverso fra tutte le corti, e il numero dei giudici e dei cancellieri &egrave; stato modificato. Il numero dei giudici &egrave; sceso da 41 a 38.</font></p>
<p>Le corti di diritto sociale hanno rilevato una chiara diminuzione dei ricorsi. La statistica dell'insieme delle corti indica 7'195 entrate in confronto alle 7'861 dell'anno precedente (2006). Non si pu&ograve; tuttavia parlare di una diminuzione reale della mole di lavoro, poich&eacute; molti casi che in precedenza sarebbero stati introdotti dinanzi al Tribunale federale con due rimedi di diritto contabilizzati separatamente, sono stati introdotti nel 2007 in virt&ugrave; della LTF con un ricorso unico. Rispetto alla vecchia legge sull'Organizzazione giudiziaria (OG) occorre aggiungere 773 casi, per cui risulta un aumento effettivo di 109 casi rispetto all'anno precedente. Il Tribunale federale ha giudicato 7'994 casi in confronto ai 7'626 dell'anno precedente. Ha potuto cos&igrave; sbrigare 799 casi in pi&ugrave; di quelli che sono stati introdotti. La durata media di un processo &egrave; stata di 115 giorni (raffronto con l'anno 2006: 104 giorni a Losanna, 292 giorni a Lucerna).</font></p>
<p>Nel 2007, il TF ha eseguito la nuova attivit&agrave; di sorveglianza del TPF e del TAF che gli &egrave; stata attribuita dalla LTF. In marzo, la Commissione amministrativa del Tribunale federale come autorit&agrave; di vigilanza ha avuto un primo dibattito sui vari problemi sollevati dalla sorveglianza. In aprile &egrave; stato esaminato il preventivo per il 2008. Una riunione di sorveglianza con la Commissione amministrativa del TAF a Berna e una con quella del TPF a Bellinzona hanno avuto luogo rispettivamente in luglio e in ottobre. Per facilitare il decorso della sorveglianza, il Tribunale federale ha elaborato un concetto per i casi pendenti in questa materia.</font></p>
<p>Il Tribunale federale si &egrave; dedicato nel 2007 a impegni amministrativi importanti. Ha introdotto il nuovo modello contabile (NRM), ha migliorato la comunicazione interna ed esterna, ha precisato le sue statistiche (Controlling) e ha continuato a sviluppare l'informatica. Il Tribunale federale &egrave; anche stato presente sul piano internazionale: i giudici federali hanno partecipato a diverse conferenze internazionali. </font></p>
<p>I risultati permettono di concludere che la nuova LTF e i cambiamenti inerenti alle strutture e all'organizzazione del Tribunale federale si sono dimostrati validi. Tuttavia, gli effetti della nuova procedura giudiziaria federale saranno ancora pi&ugrave; chiari nel corso dell'anno 2008.</font></p>
<p><b>Contatto: </b>Tribunale federale, Doris Schwalm, Responsabile della Communicazione<br />Tel. 021 318 97 11<br />E-Mail: doris.schwalm@bger.admin.ch</p>
<p><b>Comunicato stampa del Tribunale penale federale</font></b></p>
<p>Nel quarto anno dalla sua istituzione, avvenuta il 1&deg; aprile 2004, il Tribunale penale federale ha compiuto un ulteriore passo in avanti. La nuova competenza ottenuta ad inizio 2007 nell&rsquo;ambito dell&rsquo;assistenza giudiziaria internazionale ha costituito una nuova sfida nonch&eacute; permesso d&rsquo;aumentare, come auspicato, il personale necessario all&rsquo;attivit&agrave; giurisprudenziale nelle tre lingue nazionali dell&rsquo;unico piccolo tribunale svizzero. La Corte penale, quale tribunale penale di prima istanza, ha registrato molti pi&ugrave; casi in entrata (33 contro i 25 dell'anno precedente). Il numero dei ricorsi inoltrati nell&rsquo;ambito dell&rsquo;assistenza giudiziaria (211) risulta leggermente inferiore alle aspettative, mentre i procedimenti penali &ndash; segnatamente in relazione alle indagini preliminari svolte dal Ministero pubblico della Confederazione ed alle istruzioni preparatorie dell&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali &ndash; sono nettamente diminuiti (169 contro i 306 dell&rsquo;anno scorso). Nonostante si sia registrata una maggiore evasione rispetto all&rsquo;anno precedente (24 contro 11), il marcato aumento delle nuove entrate alla Corte penale ha generato un incremento dei casi pendenti. In effetti, l&rsquo;entrata in tempi brevi di pi&ugrave; atti d&rsquo;accusa redatti nella medesima lingua rende obbligatoria la loro evasione per tappe a causa delle limitate risorse disponibili. Il numero dei procedimenti pendenti presso le Corti dei reclami penali permette tuttora un&rsquo;evasione dei casi entro tempi adeguati. In questo senso, la sfida per il Tribunale penale federale sar&agrave; ancora quella di garantire, grazie ad un impiego necessariamente flessibile del personale, un&rsquo;attivit&agrave; giurisprudenziale nelle tre lingue evitando il manifestarsi di ritardi importanti.</font></p>
<p>L&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali, che soggiace alla vigilanza amministrativa e materiale del Tribunale penale federale, ha ottenuto una soddisfacente importante diminuzione dei casi pendenti (42 contro i 51 dell&rsquo;anno precedente; escluse le procedure momentaneamente sospese). Desta invece preoccupazione il fatto che in alcune singole procedure la chiusura dell&rsquo;istruzione preparatoria si sia ulteriormente protratta nel tempo, ad indicare che &ndash; a prescindere dall&rsquo;ampiezza e dalla complessit&agrave; della procedura in questione &ndash; il modello di perseguimento penale della Confederazione ha raggiunto i suoi limiti. Quasi la met&agrave; dei casi pi&ugrave; vecchi (pendenti da oltre tre anni) interessano procedure in lingua italiana, sezione che ha conosciuto negli ultimi due anni una notevole fluttuazione di personale. I preparativi per integrare l&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali nel Ministero pubblico della Confederazione hanno gi&agrave; avuto luogo ed ulteriori passi in tal senso saranno compiuti nel corso del 2008.</font></p>
<p>Il Ministero pubblico della Confederazione, che soggiace alla vigilanza materiale della I Corte dei reclami penali, ha compiuto chiari progressi. Ci&ograve; rende fiduciosi con riferimento all&rsquo;accresciuta capacit&agrave;, da parte delle autorit&agrave; federali di perseguimento penale, di condurre convenientemente ed in modo efficiente le procedure di competenza della Confederazione. Lo scopo deve essere quello di limitare adeguatamente il tempo necessario al chiarimento di un sospetto con riferimento alla natura ed all&rsquo;ampiezza del procedimento in questione. Il Ministero pubblico della Confederazione, nel quale sar&agrave; integrato l&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori federali, dovrebbe poter essere strutturato quale Centro di competenza specialistico della Confederazione. Pertanto, va salutata positivamente la coerente messa in pratica del progetto &ldquo;Concentrazione delle forze&rdquo; nell&rsquo;ambito della trasposizione del progetto sull&rsquo;efficienza. Tramite l&rsquo;allestimento e l&rsquo;ampliamento del Centro di competenza nel settore della revisione contabile, il Ministero pubblico della Confederazione risulter&agrave; preparato per occuparsi anche dei grossi casi di criminalit&agrave; economica. Al Ministero pubblico della Confederazione occorrer&agrave; concedere ancora alcuni anni alfine di raggiungere tale obiettivo. I suoi sforzi in ambito formativo e di specializzazione meritano dunque d&rsquo;essere sostenuti.</font></p>
<p><b>Contatto: </b>Tribunale penale federale, Patrick Guidon, Segretario generale supplente<br />Tel. 091 822 62 62<br />E-Mail: patrick.guidon@bstger.admin.ch</p>
<p><b>Comunicato stampa del Tribunale amministrativo federale.</font></b></p>
<p>Il Tribunale amministrativo federale &egrave; il tribunale pi&ugrave; recente ma pi&ugrave; grande dei tre tribunali della Confederazione e pu&ograve; guardare al 2007 come ad un primo anno d&rsquo;esercizio difficile ma di successo. &Egrave; entrato in funzione il 1&deg; gennaio 2007 ed ha assorbito 36 commissioni di ricorso e servizi di ricorso dipartimentali; oggi &egrave; composto da 72 giudici e da circa 260 collaboratori. Dopo alcune difficolt&agrave; di partenza, il Tribunale &egrave; riuscito a concentrarsi sempre pi&ugrave; nel corso dell'anno sul suo compito principale e ad accelerare il disbrigo delle procedure riprese come pure di quelle nuove.</font></p>
<p>Il Tribunale amministrativo federale ha ripreso 7'483 procedure pendenti dalle organizzazioni che ha assorbito. Durante l&rsquo;anno in rassegna sono state avviate 8'554 procedure nuove e sono state pronunciate 7'650 sentenze. Alla fine dell&rsquo;anno le procedure pendenti ammontavano a 8'477. Mentre alcune Corti hanno potuto sostenere il ritmo di entrata delle procedure o perlomeno contenere l'aumento delle procedure pendenti, il Tribunale &egrave; stato preso alla sprovvista dalle procedure in entrata nel settore dell'assicurazione per l&rsquo;invalidit&agrave;. Una modifica della legge, entrata in vigore a met&agrave; del 2006, ha comportato la soppressione della procedura d&rsquo;opposizione permettendo di adire direttamente il Tribunale amministrativo federale. Di conseguenza, in questo settore, il numero di entrate &egrave; aumentato del 280% rispetto al 2005. Il Tribunale amministrativo federale ha reagito a questa situazione adottando delle misure interne ed inoltre chiedendo alla Commissione giudiziaria dell&rsquo;Assemblea federale la messa a disposizione di due ulteriori posti di giudice, che sono stati rapidamente autorizzati e messi a concorso. Per quanto concerne le procedure pendenti in materia di asilo, alcune delle quali pendenti gi&agrave; da lungo tempo, al momento sono prese in esame alcune misure al fine di snellire il disbrigo delle stesse.</font></p>
<p>Nel corso dell'anno in rassegna il Tribunale ha pronunciato 7'560 decisioni di cui 1'692 non definitive. Sono state impugnate 220 decisioni pari ad una quota di impugnazione del 13 per cento. Nello stesso lasso di tempo, il Tribunale federale si &egrave; pronunciato su 110 di queste 220 procedure di ricorso: in 9 casi (8%) il ricorso &egrave; stato accolto oppure la decisione &egrave; stata rinviata al Tribunale amministrativo federale per nuovo giudizio, in 46 casi (42%) il ricorso &egrave; stato respinto ed in 55 decisioni (50%) il Tribunale federale non &egrave; entrato nel merito o ha giudicato privo di oggetto il ricorso.</font></p>
<p><b>Contatto: </b>Tribunale amministrativo federale, Magnus Hoffmann, Responsabile della Communicazione<br />Tel. 058 705 29 86<br />E-Mail: <a href="mailto:magnus.hoffmann@bvger.admin.ch">magnus.hoffmann@bvger.admin.ch</a></p>
<p><a href="http://www.bstger.ch/rapporti.asp?idL=it">&gt;&gt; rapporto</a></p>]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 3 Mar 2008 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 3 Mar 2008 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione: procedura di consultazione, nostra presa di posizione]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 13 Dec 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 13 Dec 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (11.12.2007)]]></title><description><![CDATA[<font face="Arial" size="3">
<p align="left">&nbsp;</p></font>]]></description><pubDate><![CDATA[Tue, 11 Dec 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Tue, 11 Dec 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicazione sul modo di citare le sentenze del Tribunale penale federale]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 10 Dec 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 10 Dec 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Raccolta ufficiale delle sentenze del Tribunale penale federale]]></title><description><![CDATA[<p><b><i>Il Tribunale penale federale, che ha iniziato la propria attivit&agrave; il 1&deg; aprile 2004, pubblica una raccolta ufficiale sulla base delle sentenze pronunciate fino ad oggi e di quelle future. In questa raccolta sono pubblicate le sentenze che rivestono importanza sotto il profilo del perfezionamento giuridico o per altre ragioni. Il primo volume contenente le sentenze concernenti gli anni 2004-2006 &egrave; disponibile e pu&ograve; essere ordinato gi&agrave; da subito.</i></b></p>
<p>Il Tribunale penale federale ha sede a Bellinzona ed &egrave; il tribunale penale ordinario della Confederazione. Esso ha iniziato la propria attivit&agrave; il 1&deg; aprile 2004.</p>
<p>La Corte penale giudica, segnatamente, le cause penali che sottostanno alla giu&shy;risdizione federale giusta gli art. 336 e 337 del Codice penale svizzero. Le Corti dei reclami penali statuiscono, in particolare, su reclami ed istanze in materia di procedura penale federale, di procedura penale amministrativa federale e di foro nonch&eacute;, dal 1&deg; gennaio 2007, in ambito d&rsquo;assistenza giudiziaria internazionale in materia penale. Inoltre, il Presidente della I Corte dei reclami penali decide delle procedure penali federali concernenti le domande d&rsquo;approvazione in materia d&rsquo;inchieste mascherate e di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni.</p>
<p>Nel corso degli ultimi 3 anni e mezzo, il Tribunale penale federale ha pronunciato pi&ugrave; di 1'000 sentenze. Sulla base di queste ultime e delle sentenze future, il Tribunale penale federale pubblica una raccolta ufficiale sotto forma di libro contenente le sentenze cresciute in giudicato che rivestono importanza sotto il profilo del perfeziona&shy;mento giuridico o per altri motivi. Con tale pubblicazione s&rsquo;intende contemporaneamente promuovere la trasparenza della giurisprudenza e rafforzare la fiducia nell&rsquo;attivit&agrave; del Tribunale penale federale. Quale segno d&rsquo;attaccamento al Cantone in cui il Tribunale ha la sua sede, le sentenze pubblicate nella raccolta ufficiale saranno indicate con la sigla TPF, quest&rsquo;ultima corrispondente all&rsquo;abbreviazione in lingua italiana del Tribunale (Tribunale penale federale).</p>
<p>Il presente primo volume contiene le sentenze concernenti gli anni 2004&ndash;2006. Nonostante le sue maggiori dimensioni, esso &egrave; offerto al medesimo allettante prezzo dei volumi che seguiranno negl&rsquo;anni a venire e che saranno ogni volta pubblicati in primavera. Pertanto, il prossimo volume contenente le sentenze del 2007 sar&agrave; gi&agrave; disponibile a partire da aprile/maggio del 2008. Il primo volume concernente gli anni 2004-2006 e i volumi futuri possono essere ordinati da subito recandosi sulla homepage del Tribunale penale federale (<a href="http://www.bstger.ch/">www.bstger.ch</a>) o su quella della Dike Verlag Z&uuml;rich/St.Gallen (<b><a href="http://www.dike.ch/buchshop/product_info.php?products_id=297" target="_blank">www.dike.ch/buchshop/product_info.php?products_id=297</a></b>).</p>
<p align="left">Per ulteriori informazioni:</p>
<p align="left">Patrick Guidon, Segretario generale supplente, </p>091 822 62 62, <a href="mailto:patrick.guidon@bstger.admin.ch">patrick.guidon@bstger.admin.ch</a> 
<p align="left"><a href="http://www.bstger.ch/pdf/Bundesstrafgericht_prsp_web.pdf" target="_blank">&gt;&gt;&gt; prospetto</a></p>]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 3 Dec 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 3 Dec 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Presa di posizione del TPF in merito al Rapporto della CdG del 5 settembre 2007]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 8 Nov 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 8 Nov 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa congiunto del Tribunale federale e del Tribunale penale federale del 5 ottobre 2007]]></title><description><![CDATA[]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 5 Oct 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 5 Oct 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (16.07.2007)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale ha nominato in data 9 luglio 2007 la signora Prisca Fischer nuovo Giudice istruttore federale per le istruzioni preparatorie in lingua italiana. La signora Fischer &egrave; attualmente funzionaria inquirente presso la Divisione inchieste e Capo supplente per la Sezione sorveglianza dell&rsquo;esercizio presso la Commissione federale delle case da gioco. Essa assumer&agrave; la nuova carica a partire dal 1&deg; ottobre 2007 per una durata determinata, fino alla soppressione dell&rsquo;Ufficio dei giudici istruttori.]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 16 Jul 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 16 Jul 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (18.05.2007)]]></title><description><![CDATA[<p>Mediante sentenza del 16 maggio 2007 la II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha respinto un ricorso presentato da Jan Ullrich contro una decisione del Ministero pubblico del Canton Turgovia, con cui viene ordinata la trasmissione alle autorit&agrave; tedesche di diversi mezzi di prova richiesti nel quadro di un procedimento penale aperto in Germania contro lo stesso Ullrich. Tale procedimento si fonda su sospetti di doping. La II Corte ha in particolare ritenuto che l'ipotesi di reato di truffa sulla quale si basa il procedimento tedesco potrebbe essere presa in considerazione anche sotto il profilo del diritto svizzero in un medesimo contesto. Le sentenze della II Corte in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale possono essere oggetto di ricorso al Tribunale federale alle condizioni fissate dall'articolo 84 della legge sul tribunale federale. Il termine di ricorso &egrave; di dieci giorni.</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 18 May 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 18 May 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (09.05.2007)]]></title><description><![CDATA[<p>Incaricata di occuparsi delle cause relative all'assistenza internazionale in materia penale, la II Corte dei reclami penali &egrave; tenuta a rispettare le regole particolari vigenti in questo settore del diritto. Essa deve segnatamente vegliare a che le informazioni non siano&nbsp; trasmesse a delle autorit&agrave; estere prima che le vie di ricorso previste dalla legge siano esaurite. Negli ambiti previsti dall'art. 84 della Legge sul Tribunale federale, le sentenze della II Corte dei reclami penali possono essere oggetto di ricorso e non sono dunque definitive. Una pubblicazione prematura sarebbe atta a portare a conoscenza delle autorit&agrave; estere fatti che le medesime non avrebbero ancora diritto di conoscere oppure che non avrebbero diritto di conoscere del tutto, a seconda dell'esito delle procedure di ricorso. Per questi motivi, la II Corte dei reclami penali deve astenersi dalla pubblicazione delle sue sentenze fintanto che non &egrave; appurato il diritto delle autorit&agrave; roganti ad ottenere le informazioni richieste. 
<p>Per quanto concerne le "causes c&eacute;l&egrave;bres", la II Corte dei reclami penali si propone d'informare i giornalisti accreditati mediante un comunicato, il quale si limiter&agrave; essenzialmente ad indicare l'esito dei ricorsi sui quali essa &egrave; chiamata a statuire.</p>]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 9 May 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 9 May 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato (05.04.2007)]]></title><description><![CDATA[Direttiva superprovvisoria concernente l'informatica destinata ai Tribunali federali -&nbsp; Nostra presa di posizione]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 5 Apr 2007 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 5 Apr 2007 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (20.12.2006)]]></title><description><![CDATA[<p>Il Tribunale penale federale ha nominato in data 19 dicembre 2006 il signor Jacques Ducry quale Giudice istruttore federale straordinario per la durata di un anno (al 50%), competente per le istruzioni preparatorie in lingua italiana. Il signor Ducry, gi&agrave; Procuratore pubblico nel Cantone Ticino per diversi anni, esercita attualmente l&rsquo;attivit&agrave; di avvocato. Egli assumer&agrave; la nuova carica il 1&deg; febbraio 2007.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 20 Dec 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 20 Dec 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (13.10.2006)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale ha nominato in data 26 settembre 2006 la signora Valentina Tuoni nuovo Giudice istruttore federale per le istruzioni preparatorie in lingua italiana. La signora Tuoni &egrave; attualmente vice cancelliere del Tribunale penale del Cantone Ticino. Essa assumer&agrave; la nuova carica il 1&deg; dicembre 2006.]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 13 Oct 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 13 Oct 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (18.09.2006)]]></title><description><![CDATA[Il 18 settembre 2006 la Corte dei reclami penali ha concluso il suo rapporto concernente alcuni metodi d’investigazione contestati al Ministero pubblico della Confederazione (MPC), riportati dalla stampa nello scorso mese di giugno. Più precisamente, le critiche riguardavano l’utilizzazione, quale informatore, di un ex trafficante di droga colombiano denominato «Ramos».<br>Dalle constatazioni effettuate dalla Corte dei reclami penali - fondate su una documentazione molto completa e sull’audizione di numerose persone coinvolte in tale operazione - è emerso, in breve, quanto segue: <br><br><ul><li>sulla base di un accordo tra il MPC e la Polizia giudiziaria federale (PGF), il summenzionato «Ramos» ha soggiornato in Svizzera dal dicembre 2002 all’agosto 2004, col compito di raccogliere informazioni negli ambienti criminali operanti nel nostro paese, in modo particolare nell’ambito del traffico di stupefacenti, del riciclaggio di denaro proveniente dalla droga e dalla tratta di esseri umani,</li><li>per la sua particolare tipologia, l’impiego di Ramos costituisce un esempio unico nelle attività del MPC e della PGF nel corso degli ultimi anni: tali autorità erano consapevoli dei rischi di una tale operazione e hanno adottato le misure adeguate per limitarne la sopravvenienza,</li><li>sulla base delle informazioni fornite da Ramos, il MPC ha avviato nove procedure penali,</li><li>le disposizioni legali allora in vigore in Svizzera sono state rispettate, sia per quanto concerne la condotta dell’operazione che a livello di provvedimenti giudiziari susseguenti, segnatamente gli ordini di sorveglianza delle telecomunicazioni o l’impiego di agenti infiltrati, adottati in determinate occasioni,</li></ul><br>Il 18 settembre 2006 il rapporto integrale della Corte dei reclami penali è stato trasmesso alla Delegazione della Commissione della gestione delle Camere federali, al Dipartimento federale di giustizia e polizia, al Ministero pubblico della Confederazione, alla Polizia giudiziaria federale e alla Direzione del Tribunale penale federale.]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 18 Sep 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 18 Sep 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (31.08.2006)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale comunica che, in data 29 agosto 2006, in seduta plenaria i membri hanno stabilito la composizione delle Corti e la Direzione per l’anno 2007. <br><br>Le Corti saranno così composte:<br><br><b>Corte dei reclami penali </b><br>Emanuel Hochstrasser (Presidente)<br>Alex Staub<br>Barbara Ott<br>Tito Ponti<br><br><b>Corte competente per l’assistenza giudiziaria in materia penale</b><br>Bernard Bertossa (Presidente)<br>Andreas Keller<br>Giorgio Bomio<br>	Cornelia Cova<br>Roy Garré<br><br><b>Corte penale</b><br>Walter Wüthrich (Presidente) <br>Peter Popp<br>Sylvia Frei-Hasler<br>Daniel Kipfer Fasciati<br>Miriam Forni<br>Jean-Luc Bacher<br><br>La <b>Direzione (Commissione amministrativa)</b> è composta da Alex Staub (Presidente del Tribunale), Andreas Keller (Vicepresidente) e Tito Ponti.]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 31 Aug 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 31 Aug 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (17.07.2006)]]></title><description><![CDATA[<B>Rapporto sulle critiche concernenti il numero esiguo di atti d’accusa allestiti dal Ministero pubblico della Confederazione</b><p>La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, dopo aver ricevuto e analizzato in maniera approfondita la presa di posizione del Ministero pubblico della Confederazione, ha concluso la scorsa settimana il suo rapporto relativo alle critiche concernenti l'esiguo numero di atti d'accusa stilati dal Ministero pubblico della Confederazione. Nel rapporto, la Corte dei reclami penali rileva che la situazione attuale è insoddisfacente e ne presenta i motivi più importanti. Il rapporto è stato trasmesso a tutte le autorità competenti per migliorare la situazione. <p>La Corte dei reclami penali non fornisce nessun'altra informazione sul rapporto.]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 17 Jul 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 17 Jul 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (28.06.2006)]]></title><description><![CDATA[<p><b>Rapporto sulle critiche concernenti il numero esiguo di atti d&rsquo;accusa allestiti dal Ministero pubblico della Confederazione</b></p>Con comunicato stampa del 6 giugno 2006 la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha preannunciato una verifica straordinaria di carattere materiale dell&rsquo;operato del Ministero pubblico della Confederazione. Essa dichiarava nel contempo che nel corso del mese di giugno 2006 sarebbe stato redatto un rapporto, gi&agrave; iniziato, sulle critiche concernenti il numero esiguo di atti d&rsquo;accusa allestiti dal Ministero pubblico della Confederazione. Dopo aver beneficiato di una proroga per l&rsquo;inoltro di osservazioni sul progetto di rapporto, il Ministero pubblico della Confederazione ha fatto pervenire il 26 giugno 2006 la sua ampia presa di posizione. Quest&rsquo;ultima necessita di un&rsquo;analisi approfondita, ragione per cui la conclusione del rapporto subir&agrave; dei ritardi.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 28 Jun 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 28 Jun 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (21.06.2006)]]></title><description><![CDATA[L'Assemblea federale ha eletto oggi quattro nuovi giudici del Tribunale penale federale (TPF): si tratta di Jean-Luc Bacher, Giorgio Bomio, Cornelia Cova e Roy Garré. L’aumento del numero dei magistrati è legato alle nuove competenze in ambito di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale assegnate al TPF a partire dal 2007. Essi entreranno in funzione a partire dalla fine di quest'anno.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 21 Jun 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 21 Jun 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (06.06.2006)]]></title><description><![CDATA[<B><P>L'operato del Ministero pubblico della Confederazione sarà sottoposto a verifica straordinaria.</B></P>Nella loro veste di autorità di vigilanza, il Tribunale penale federale e il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) sottoporranno a verifica straordinaria l'operato del Ministero pubblico della Confederazione. La verifica verterà da un lato su aspetti tecnici, dall'altro su questioni finanziarie e sulla direzione delle operazioni.<BR>A seguito delle critiche interne ed esterne rivolte al Ministero pubblico della Confederazione, il presidente della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, Emanuel Hochstrasser, e il capo del DFGP, il consigliere federale Christoph Blocher, hanno convenuto il 5 giugno 2006 di sottoporre a verifica straordinaria l'operato del Ministero pubblico della Confederazione. Tale verifica rientra nei compiti del Tribunale penale federale e del DFGP, responsabili rispettivamente della vigilanza tecnica e di quella amministrativa.<BR>La Corte dei reclami penali procederà fra l’altro ad esaminare se vi sono elementi comprovanti l’utilizzo sistematico da parte del Ministero pubblico della Confederazione di metodi d’inchiesta illegali. Oltre a ciò nel corso di questo mese verrà redatto un rapporto sulle critiche concernenti il numero esiguo di atti d’accusa allestiti dal Ministero pubblico della Confederazione.]]></description><pubDate><![CDATA[Tue, 6 Jun 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Tue, 6 Jun 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (12.05.2006)]]></title><description><![CDATA[La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, in considerazione dei recenti fatti d’attualità, nella sua veste di autorità di vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione comunica quanto segue:
In riferimento a diversi articoli apparsi sulla stampa (Sonntagszeitung del 2 aprile 2006, Bund, Le Matin e 20 Minuten del 3 aprile 2006, Sonntagsblick del 9 aprile 2006), la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha ritenuto doveroso ottenere i necessari chiarimenti circa lo svolgimento della consultazione degli atti eseguita da agenti dell’FBI nell’ambito dei procedimenti Al Taqwa Bank e Youssef Nada. La procedura di consultazione degli atti, correlata agli attentati dell’11 settembre 2001, si è svolta a Berna dal 2 al 12 aprile 2002.
Il procuratore generale Valentin Roschacher ed il suo supplente Michel-André Fels, che ha personalmente presenziato alla procedura di consultazione degli atti, sono stati sentiti nel merito della vicenda il 27 aprile 2006 ed hanno permesso alla Corte dei reclami penali di visionare il rapporto finale dell’FBI del 12 aprile 2002 riguardante tele consultazione.
Il procuratore generale supplente Fels, in risposta ad una specifica domanda, ha esplicitamente confermato che durante la consultazione degli atti non è stata fatta alcuna fotocopia; sulla base del rapporto finale dell’FBI si giunge alla medesima conclusione.
Vista l’importanza e l’urgenza delle inchieste legate agli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, si è rivelato opportuno che il Ministero pubblico della Confederazione sfruttasse ogni possibilità legale o derivante da accordi internazionali per collaborare con le autorità statunitensi e segnatamente la possibilità di trasmissione spontanea così come previsto dall’art. 67a cpv. 1 AIMP.]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 12 May 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 12 May 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (05.04.2006)]]></title><description><![CDATA[In seguito alla sentenza del Tribunale federale del 24 febbraio 2006, il Tribunale penale federale, in occasione della sua udienza del 4 aprile 2006, ha statuito nuovamente sulla pena da infliggere a Peter Friederich, condannando quest’ultimo ad una pena di tre anni e tre mesi di reclusione.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 5 Apr 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 5 Apr 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (15.03.2006)]]></title><description><![CDATA[Il 28 febbraio 2006 il Tribunale penale federale ha nominato i signori Felix Gerber e Hans Baumgartner quali giudici istruttori federali ordinari per la lingua tedesca. Il signor Gerber, sino a quel momento procuratore federale, è già stato attivo per un anno quale giudice istruttore straordinario per l’ Ufficio dei giudici istruttori federali. Il signor Baumgartner è stato ultimamente direttore amministrativo e scientifico nonché membro della commissione di vigilanza di un organismo di autodisciplina conformemente alla legge sul riciclaggio. Egli è stato precedentemente giudice istruttore cantonale nonché responsabile del servizio del diritto penale del Dipartimento federale delle finanze. Il signor Baumgartner inizierà la propria attività a partire dal 1° aprile 2006. Nel contempo, il Tribunale penale federale ha nominato il signor Andreas Müller quale giudice istruttore straordinario per la lingua tedesca. Tale nomina è valida per un periodo di un anno, con possibilità di un’ eventuale proroga. Il signor Müller è attualmente attivo quale funzionario inquirente presso la Commissione federale delle case da gioco. Egli è stato ingaggiato al fine di diminuire le pendenze presso l’ Ufficio dei giudici istruttori federali. Il signor Müller entrerà in funzione al più tardi il 1° giugno 2006.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 15 Mar 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 15 Mar 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Causa EPFL (20.02.2006)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale ha emesso la propria sentenza concernente la causa Politecnico federale di Losanna (EPFL). L’imputato principale, ex-funzionario dell’EPFL, è stato condannato a due anni di reclusione, al pagamento di una multa di fr. 10'000.-- e al versamento di una somma di fr. 156'400.- in favore della Confederazione a titolo di risarcimento compensativo. Quattro imputati sono stati assolti, segnatamente per motivi di prescrizione. Tre imputati sono stati condannati a pene detentive da sette a tre mesi sospese condizionalmente.]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 20 Feb 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 20 Feb 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Causa EPFL (02.02.2006)]]></title><description><![CDATA[Il TPF comunica che il dispositivo della sentenza nella causa EPFL verrà letto lunedì 20 febbraio 2006 alle ore 14.00 nell'Aula penale del Pretorio.]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 2 Feb 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 2 Feb 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Visita di una delegazione di magistrati cileni (30.01.2006)]]></title><description><![CDATA[Nel quadro di una visita ufficiale di sei giorni in terra elvetica organizzata da “Presenza Svizzera”, il Tribunale penale federale, unitamente al Dipartimento di giustizia del Cantone Ticino, ha accolto una delegazione di sette magistrati cileni. Lo scopo della visita è stato quello di raccogliere informazioni sul sistema giudiziario ticinese e svizzero, realtà che potrebbero risultare utili all’attuale processo di riforma della procedura penale cilena. Per il Cantone Ticino sono intervenuti il Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini, che ha dato il benvenuto agli ospiti nonché presentato in generale le caratteristiche e peculiarità del Cantone, e Francesco Catenazzi, capo staff della Divisione della giustizia, il quale ha illustrato brevemente il panorama giuridico ticinese. Per il Tribunale penale federale hanno preso la parola dapprima il Presidente Alex Staub, il quale ha spiegato i motivi alla base della creazione della nuova istanza federale, il suo sviluppo, le sue competenze nonché le sue basi legali. In seguito, la Segretaria generale Mascia Gregori Al-Barafi ha trattato l’organizzazione del tribunale nonché la problematica della logistica. La visita dei giudici cileni ha permesso a tutti i partecipanti di conoscere altre realtà giuridiche e di confrontare le differenti procedure applicate davanti ai tribunali, soprattutto in ambito penale. Di particolare interesse è risultata essere per gli ospiti la struttura federalista del nostro paese, con le differenti organizzazioni giudiziarie e leggi di procedura. La realtà del Cantone Ticino ha permesso ugualmente di tematizzare il ruolo e la presa in considerazione delle minoranze nei processi legislativi e di sviluppo della società, problematica di grande attualità anche in Cile relativamente alle popolazioni indigene. Il soggiorno in Ticino è poi proseguito con la visita del Ministero pubblico del Cantone Ticino, della polizia cantonale e della Pretura di Lugano, prima che la delegazione partisse per la Svizzera interna, dove diversi incontri erano previsti con altre autorità federali e cantonali.]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2006 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 30 Jan 2006 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Giudice Signora Monique Saudan (14.12.2005)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale comunica: 
In qualità di autorità di nomina dei giudici istruttori federali, il Tribunale penale federale ha deciso di mettere fine, con effetto immediato, al rapporto di lavoro concernente la giudice Signora Monique Saudan, nominata per il periodo 2003 - 2008. Questa misura si basa principalmente sulla situazione intollerabile venutasi a creare conseguentemente all'incapacità dell'interessata di condurre e portare a termine le procedure affidatele, in particolare quelle concernenti i casi di detenzione. Queste mancanze hanno inoltre generato una degradazione del clima di lavoro in seno all'Ufficio dei giudici istruttori federali. È stato inoltre preso in considerazione il fatto che, durante la legislatura precedente, la Camera d'accusa del Tribunale federale è dovuta intervenire a più riprese con ammonimenti scritti nei confronti della giudice a causa della sua lentezza nell'istruzione delle cause. Tenuto conto del periodo di carica restante, all'interessata verrà corrisposta un'indennità pari a sette mesi di stipendio.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 14 Dec 2005 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 14 Dec 2005 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Causa H.W. (25.11.2005)]]></title><description><![CDATA[Il TPF comunica che il dispositivo della sentenza nella causa H.W.verrà letto lunedì 28 novembre 2005 alle ore 14.15 nell'Aula penale del Pretorio.]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 25 Nov 2005 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 25 Nov 2005 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (19.09.2005)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale ha nominato in data 30 agosto 2005 la signora Elena Catenazzi e il signor Gérard Sautebin nuovi Giudici istruttori federali per le istruzioni preparatorie in lingua italiana risp. francese. La signora Catenazzi è attualmente impiegata presso una banca privata in qualità di analista specializzata nell’ambito della lotta alla criminalità economica e il signor Sautebin è sostituto del capo presso la sezione penale della Divisione principale dell’imposta sul valore aggiunto. Entrambi assumeranno la nuova carica nei prossimi mesi.]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 19 Sep 2005 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 19 Sep 2005 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa dell’Ufficio dei giudici istruttori federali (08.07.2005)]]></title><description><![CDATA[Concernente la procedura penale indetta contro l’ex proprietario di una banca privata zurighese per sospetto di riciclaggio qualificato di denaro.]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 8 Jul 2005 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 8 Jul 2005 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Informazione ai giornalisti - Procedura Adamov (18.05.2005)]]></title><description><![CDATA[La Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale conferma d'aver ricevuto in data odierna un ricorso da parte di Evgeniy O. Adamov contro l’ordine d’arresto in vista d’estradizione emesso dall’Ufficio federale di giustizia. La sentenza sarà pronunciata nelle prossime settimane, concluso lo scambio degli allegati. Essendo la procedura attualmente in corso non possono essere comunicate altre informazioni.]]></description><pubDate><![CDATA[Wed, 18 May 2005 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Wed, 18 May 2005 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (18.03.2005)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale, d’intesa con il Ministero pubblico della Confederazione e in accordo con il Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha nominato il signor Felix Gerber, Procuratore della Confederazione, quale Giudice istruttore straordinario per la durata di un anno. L’impiego del signor Gerber è una misura urgente atta a diminuire le pendenze presso l’Ufficio dei giudici istruttori federali, in attesa che nel corso del 2005 si possa decidere su un eventuale ampliamento di tale Ufficio.]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 18 Mar 2005 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 18 Mar 2005 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Informazione ai giornalisti - Processo Friederich (18.03.2005)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale comunica che i posti nell’Aula penale sono limitati. Vi preghiamo pertanto di comunicarci al più presto il vostro interesse ad assistere ai dibattimenti. I posti non possono comunque essere garantiti.]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 18 Mar 2005 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 18 Mar 2005 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (09.12.2004)]]></title><description><![CDATA[Per la prima volta dall’inizio della sua attività il Tribunale penale federale, il 9 dicembre 2004, ha potuto accogliere ufficialmente a Bellinzona degli ospiti provenienti dall’estero. Una delegazione di rappresentanti della giustizia malese, guidata dal più alto giudice della Malesia, Chief Justice Tan Sri Dato' Sri Ahmad Fairuz bin Dato' Sheikh Abdul Halim, ha approfittato del suo soggiorno in Svizzera per informarsi sulle competenze, l’organizzazione ed il funzionamento del Tribunale. Dopo una breve introduzione e una visita degli uffici, gli ospiti si sono recati all’Aula penale al Pretorio, dove sono stati salutati, a nome del Governo ticinese, dal Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini. È seguita in fine una visita di Castelgrande.]]></description><pubDate><![CDATA[Thu, 9 Dec 2004 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Thu, 9 Dec 2004 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (03.12.2004)]]></title><description><![CDATA[Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale
Considerata la recente attualità, la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, nella sua veste di autorità di vigilanza sull’attività del Ministero pubblico della Confederazione, comunica quante segue.
La Corte dei reclami penali esercita il suo compito di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione dal 1° aprile 2004. Le prime misure concrete di vigilanza che la Corte dei reclami penali ritiene appropriate sono le seguenti…]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 3 Dec 2004 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 3 Dec 2004 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa (01.10.2004)]]></title><description><![CDATA[Il Tribunale penale federale ha nominato in data 28 settembre 2004 il signor Giorgio Bomio nuovo Giudice istruttore federale per le istruzioni preparatorie in lingua italiana. Il signor Bomio è attualmente sostituto capo sezione presso la Divisione dell'assistenza internazionale in materia penale dell'Ufficio federale di giustizia. Egli assumerà la nuova carica nei prossimi mesi.]]></description><pubDate><![CDATA[Fri, 1 Oct 2004 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Fri, 1 Oct 2004 12:00:00 GMT]]></link></item><item><title><![CDATA[La Corte dei reclami penali traccia un bilancio (05.07.2004)]]></title><description><![CDATA[A tre mesi dall'entrata in funzione del Tribunale penale federale il 1° aprile 2004 la Corte dei reclami penali ...]]></description><pubDate><![CDATA[Mon, 5 Jul 2004 12:00:00 GMT]]></pubDate><link><![CDATA[Mon, 5 Jul 2004 12:00:00 GMT]]></link></item></channel></rss>
