22.09.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
23.09.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2021.2

Natura dei reati

Dibattimenti durante il procedimento d’appello; Ministero pubblico della Confederazione (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2019.72 del 18 dicembre 2020 nella causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. per titolo di tentativo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 in relazione con l’art. 22 CP).



Osservazioni

Il Ministero pubblico della Confederazione ha interposto appello (parziale) contro la sentenza SK.2019.72 del 18 dicembre 2020 della Corte penale del Tribunale penale federale con la quale A. è stato prosciolto dai reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, di falsità in documenti, di riciclaggio di denaro, di truffa per mestiere. A A. viene rimproverato di essersi serviti di terzi quali prestanome per concludere dei crediti fraudolenti, grazie a informazioni finanziarie false, in particolare grazie a falsi formulari A e falsi fogli paga, a danno dell’accusatore privato. In questo contesto, A. è accusato di essersi reso colpevole di tentativo di truffa per mestiere.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
16.12.2021 - 09:00, Inizio dibattimento
17.12.2021, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2020.22

Natura dei reati

Dibattimenti durante il procedimento d'appello: A. e B. (appellanti) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2020.7 del 27 ottobre 2020 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di violazione dell’art. 2 della legge federale del 12 dicembre 2014 che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.



Osservazioni

A. e B. hanno interposto appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale che li ha condannati per violazione dell’art. 2 della Legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate. A. e B. sono accusati di avere, tra settembre 2015 e gennaio 2016 (A.), rispettivamente tra settembre e dicembre 2015 (B.) - mediante l’approvazione, la pubblicazione e la promozione di video (A.), rispettivamente la promozione di video (B.) - organizzato azioni propagandiste in favore del gruppo “Al-Qaïda” o di un’organizzazione ad essa associata, rispettivamente di avere promosso le loro attività in altro modo.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco