Inizio selezione lingua



Logo delle autorità federali della Confederazione svizzera

Tribunale penale federale



Fine navigatore

Data, Luogo Informazioni dibattimento
30.05.2018, 10:00 (Inizio dibattimento)

30.05.2018 (Presumibile data lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.19

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. per violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP) e ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP).

Osservazioni
A. è accusato di avere, il 14 ottobre 2017 in un treno, offeso un controllore delle FFS e, segnatamente, di avergli tirato a più riprese la cravatta, di averlo afferrato per il braccio e per la camicia e di averlo schiaffeggiato, quando il controllore si apprestava a compilare un formulario per mancato titolo di trasporto valido.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
04.06.2018, 09:00 (Inizio dibattimento)

05.06.2018 (Data di riserva)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.11

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di truffa (art. 146 CP), falsità in documenti (art. 251 CP) e falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (art. 317 CP).

Osservazioni
A. è accusata di avere, fra il 22 novembre 2011 e il 3 aprile 2013, allorquando era direttrice dell’Ufficio centrale di compensazione (UCC), ingannato con astuzia l’UCC per mezzo di false quietanze da lei stesse create, causando all’UCC un pregiudizio finanziario temporaneo dell’ordine di fr. 25'000. 

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
05.06.2018, 10:15 (Inizio dibattimento)

06.06.2018 (Continuazione dibattimento)

07.06.2018 (Continuazione dibattimento)

08.06.2018 (Data di riserva)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2017.47

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e FFS SA (accusatrice privata) contro A., B., C. e D. per (ripetuta per tutti i reati) infedeltà nella gestione pubblica (art. 314 CP), complicità in tale infrazione (art. 314 in combinato disposto con art. 25 CP), corruzione passiva (art. 322quater CP), corruzione attiva (art. 322ter CP), accetazione di vantaggi (art. 322sexies CP), concessione di vantaggi (art. 322quinquies CP), truffa (art. 146 cpv. 1 CP), truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 CP), falsità in documenti (art. 251 CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP).

Osservazioni
A. è accusato, nella sua veste di collaboratore di FFS SA (capoprogetto in ambito di apparecchi elettrici), di aver assegnato illecitamente, da aprile 2003 a marzo 2014, 604 appalti per un importo totale di ca fr. 4 milioni a E. SA. e F. Sagl e di aver procurato a sè e a tali società illeciti vantaggi finanziari. Nel contempo, egli avrebbe ricevuto dalle società in questione fr. 1,8 milioni. Gran parte dei lavori riportati nelle fatture non sarebbero stati eseguiti, ciò che avrebbe causato a FFS SA un danno di almeno fr. 1,2 milioni. A. è inoltre accusato di aver accettato da B. e C., dirigenti di G. SA, per l'attribuzione di appalti da parte di FFS SA a tale società, così come da D., per la sua attività, indebiti vantaggi per fr. 400'000.--; B., C. e D. sono accusati di aver concesso tali vantaggi

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
12.06.2018, 14:00 (Lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2017.67

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per esercizio senza autorizzazione dell’attività di commerciante di valori mobiliari (art. 44 LFINMA in combinato disposto con l’art. 10 LBVM).

Osservazioni
A. è accusato di avere, dal 31 dicembre 2008 al 3 maggio 2010 nonché dal 20 settembre 2010 al 31 agosto 2011, in qualità di azionista di maggioranza, rispettivamente di azionista unico della società B., nonché di membro, rispettivamente di presidente del consiglio d’amministrazione della predetta società, esercitato l’attività di commerciante di valori mobiliari senza disporre della necessaria autorizzazione.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
13.06.2018, 09:00 (Inizio dibattimento)

14.06.2018 (Data di riserva)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2017.22

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per ripetuta comunicazione di informazioni false (art. 45 cpv. 1 LFINMA).

Osservazioni
A. è accusato di avere, il 16 gennaio 2014 e il 26 febbraio 2014, in qualità di membro di direzione della banca B. SA, fornito scientemente alla FINMA informazioni false riguardo alla trasmissione di dati a un intermediario di credito.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
14.06.2018, 11:00 (Lettura sentenza)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2016.30

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A., B., C., D., E., F., G., H., J., K., L. e M. per titolo di partecipazione, rispettivamente di sostegno a un’organizzazione criminale (art. 260ter n. 1 CP), contro A., B., C., D., E., F., I., K., L. e M. per truffa (art. 146 cpv. 1 e 2 CP), contro A., B., C., D., E., F., I., J. e K. per titolo di falsità in documenti (art. 251 CP), contro B., C., D., E., J., L. e M. per riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e contro B. e D. per estorsione (art. 156 CP).

Osservazioni
A., B., C., D., E., F., G., H., J., K., L. e M. sono accusati di avere partecipato a un’organizzazione criminale, rispettivamente di averla sostenuta, fra il 1999 e il maggio del 2009. Per quel che concerne il reato di truffa, agli imputati interessati viene rimproverato di essersi serviti di terzi agenti quali prestanome allo scopo di concludere dei crediti fraudolenti, basati su false informazioni finanziarie, in particolare su falsi formulari A e su falsi fogli paga, a danno di uno degli accusatori privati. In questo contesto, alcuni imputati sono accusati di essersi resi colpevoli di falsità in documenti, di riciclaggio di denaro, di truffa e di estorsione.


Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
15.06.2018, 15:30 (Lettura sentenza)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2017.49

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A., B. e C. per violazione dell’art. 2 della legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.

Osservazioni
A., B. e C. sono accusati di avere, fra il maggio e il dicembre del 2015 (A.), rispettivamente fra il settembre del 2015 e il gennaio del 2016 (B.) e fra settembre e dicembre del 2015 (C.), organizzato azioni propagandiste per il gruppo “Al-Qaïda” o per un’organizzazione a esso associata, rispettivamente di avere promosso le loro attività in altro modo; ciò in particolare mediante propaganda sulla piattaforma internet Facebook e tramite l’allestimento, la pubblicazione e pubblicizzazione di video (A.), rispettivamente mediante l’approvazione, la pubblicazione e pubblicizzazione di video (B.), e tramite la pubblicizzazione di video (C.).

Informazione importante per i giornalisti

Eventuali interviste devono essere svolte fuori dallo stabile del Tribunale penale federale. Nessuna ripresa audio video è permessa all'interno del medesimo. Questa disposizione vale anche per la lettura della sentenza del 15 giugno 2018.


Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
04.07.2018, 10:30 (Inizio dibattimento)

05.07.2018 (Data di riserva)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.22

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per impedimento di atti dell’autorità (art. 286 CP).

Osservazioni
A. è accusato di avere, l’8 settembre 2017, ignorato le ingiunzioni degli agenti del corpo delle guardie di confine che volevano effettuare il controllo della sua identità.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
31.08.2018, 09:00 (Inizio dibattimento)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.8

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di rappresentazione di atti di cruda violenza (art. 135 CP) e violazione dell’art. 2 della Legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.

Osservazioni
A. è accusato di avere, dal settembre 2016 al febbraio 2017, a Lugano e in altre località, condiviso sulla bacheca del suo profilo Facebook cinque video che mostrano atti di cruda violenza verso esseri umani. Ad A. viene pure rimproverato di avere fatto propaganda a favore del gruppo vietato “Stato islamico”, il 30 settembre 2016, condividendo sulla bacheca del suo profilo Facebook un ulteriore video.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
04.09.2018, 09:00 (Inizio dibattimento)

05.09.2018 (Data di riserva)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2018.13

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. e B. per titolo di: (A.) lesioni semplici (art. 123 n. 1 CP), (B.) lesioni semplici ripetute (art. 123 n. 1 CP), (A.) ripetuto danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP), (A. e B.) uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 CP), (A.) ripetuto procurarsi materie esplosive o gas velenosi (art. 226 cpv. 2 CP), (A. e B.) perturbamento della circolazione pubblica, (B.) violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, (B.) infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti (art. 19a cpv. 1 LStup), (B.) infrazione alla Legge federale sulle armi (art. 33 cpv. 1 lett. a in combinato disposto con gli art. 4 cpv. 1 lett. f e 11 cpv. 1 LArm).

Osservazioni
A. e B. sono accusati di avere, il 21 aprile 2017 a San Gallo in occasione di una fiera (OFFA), acceso un oggetto pirotecnico ciascuno, a poca distanza temporale l’uno dall’altro, e di averli lanciati in strada, vicino a una fermata dell’autobus. Così sono stati danneggiati due autobus e sono state ferite diverse persone; inoltre la circolazione pubblica è stata perturbata e l’attività della polizia ostacolata. Ad A. viene pure rimproverato di avere, nel dicembre del 2016, acquistato oggetti pirotecnici e di averli custoditi a casa sua. Il 21 aprile 2017 avrebbe consegnato a B. e a un terzo un oggetto pirotecnico ciascuno. A B. vengono altresì rimproverate infrazioni alla Legge federale sugli stupefacenti e alla Legge federale sulle armi.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
15.10.2018, 10:00 (Inizio dibattimento)

16.10.2018 (Continuazione dibattimento)

17.10.2018 (Continuazione dibattimento)

18.10.2018 (Continuazione dibattimento)

22.10.2018 (Continuazione dibattimento)

23.10.2018 (Continuazione dibattimento)

24.10.2018 (Continuazione dibattimento)

25.10.2018 (Continuazione dibattimento)

29.10.2018 (Data di riserva)

30.10.2018 (Data di riserva)

31.10.2018 (Data di riserva)

29.11.2018, 10:00 (Lettura sentenza)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2017.58

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A., B. e C. per titolo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 CP).

Osservazioni
A., B. e C. sono accusati di avere partecipato in modo determinante alla creazione e all’organizzazione di una struttura di distribuzione operante dalla Svizzera e facente parte di un presunto schema di Ponzi.
In particolare, essi avrebbero, circa dal maggio del 2005 fino all’ottobre del 2007, dalla Svizzera, procurato presunti investimenti di capitali in particolare ad investitori in Germania, in Svizzera, in Austria e nel Principato del Liechtenstein, e ciò in cambio di provvigioni, facendone mestiere.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco



© 2018 Tribunale penale federale Informazioni legali
/it/dibattimenti/date-dei-dibattimenti.html