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Tribunale penale federale



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Data, Luogo Informazioni dibattimento
17.10.2018, 14:00 (Continuazione dibattimento)

18.10.2018 (Continuazione dibattimento)

22.10.2018 (Continuazione dibattimento)

23.10.2018 (Continuazione dibattimento)

24.10.2018 (Continuazione dibattimento)

25.10.2018 (Continuazione dibattimento)

29.10.2018 (Data di riserva)

30.10.2018 (Data di riserva)

31.10.2018 (Data di riserva)

29.11.2018, 10:00 (Lettura sentenza)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2017.58

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A., B. e C. per titolo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 CP).

Osservazioni
A., B. e C. sono accusati di avere partecipato in modo determinante alla creazione e all’organizzazione di una struttura di distribuzione operante dalla Svizzera e concepita come parte di un presunto schema di Ponzi.
In particolare, essi avrebbero, circa dal maggio del 2005 fino all’ottobre del 2007, dalla Svizzera, procurato presunti investimenti di capitali in particolare ad investitori in Germania, in Svizzera, in Austria e nel Principato del Liechtenstein, e ciò in cambio di provvigioni, facendone mestiere.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
18.10.2018, 10:00 (Lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.16

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP).

Osservazioni
A. è accusata di avere, a Lugano, tra il 15 aprile 2011 e l’8 agosto 2012, in almeno 25 occasioni, in correità con altri, intenzionalmente compiuto atti di riciclaggio di denaro.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
18.10.2018, 14:00 (Lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.15

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per violazione dell’obbligo di comunicazione (art. 37 LRD).

Osservazioni
A. è accusato di avere, dal 23 settembre 2010 fino al 28 aprile 2011, prima in qualità di responsabile del Dipartimento Compliance e membro del comitato Due Diligence della banca B. e poi di responsabile del servizio Legal and Compliance della banca C., omesso di inoltrare una comunicazione a MROS in relazione al conto D.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
26.10.2018, 14:00 (Lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.10

Natura dei reati
Causa A. e B. contro Ministero pubblico della Confederazione concernente la confisca (art. 70 cpv. 2 CP), il risarcimento equivalente (art. 71 cpv. 1 e 2 CP) e il sequestro (art. 71 cpv. 3 CP), facente seguito a una decisione del Tribunale federale (6B_664/2014, 6B_667/2014), che ha statuito in merito a un ricorso interposto contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale del 10 ottobre e il relativo complemento del 29 novembre 2013 (SK.2011.24).

Osservazioni
In seguito al rinvio della causa da parte del Tribunale federale (decisione 6B_667/2014) alla Corte penale del Tribunale penale federale, affinché proceda di nuovo all’istruzione e statuisca nuovamente, la Corte penale deve segnatamente esaminare la qualità di erede di A., i diritti che ne derivano e che potrebbero influire sull’esame delle questioni inerenti alla confisca dei beni che appartenevano a fu C., al risarcimento equivalente contro la comunione ereditaria di fu C., all’indennità per le spese sostenute ai fini di un adeguato esercizio dei diritti procedurali di fu C., esclusivamente in linea di principio, e alla richiesta d’indennità di A. per le sue spese di patrocinio.
La Corte penale del Tribunale penale federale deve altresì esaminare la questione del mantenimento del sequestro del saldo dei valori patrimoniali depositati sul conto di B. - sequestro che è stato mantenuto in vista dell’esecuzione del risarcimento equivalente pronunciato contro la comunione ereditaria di fu C. - e la questione dell’assegnazione di varie indennità.


Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
06.11.2018, 08:30 (Inizio dibattimento)

07.11.2018 (Data di riserva)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2018.20

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di ripetuto spionaggio economico (art. 273 cpv. 2 CP) e ripetuta violazione del segreto di fabbrica o commerciale (art. 162 cpv. 1 CP).

Osservazioni
A. è accusata di avere, in qualità di collaboratrice della B. SA, dal 13 gennaio 2015 al 3 settembre 2016, trasmesso a D., rappresentante della E. SA e della F. Sagl in Germania, e a G., rappresentante della società H. in Repubblica Ceca, dati societari confidenziali, rispettivamente segreti di fabbrica e commerciali delle società B. SA e C. SA, e ciò senza esservi autorizzata e in violazione di disposizioni contrattuali e legali.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
07.11.2018, 09:00 (Lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.8

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di rappresentazione di atti di cruda violenza (art. 135 CP) e violazione dell’art. 2 della Legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.

Osservazioni
A. è accusato di avere, dal settembre 2016 al febbraio 2017, a Lugano e in altre località, condiviso sulla bacheca del suo profilo Facebook cinque video che mostrano atti di cruda violenza verso esseri umani. Ad A. viene pure rimproverato di avere fatto propaganda a favore del gruppo vietato “Stato islamico”, il 30 settembre 2016, condividendo sulla bacheca del suo profilo Facebook un ulteriore video.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
19.11.2018, 11:00 (Inizio dibattimento)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.42

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per accettazione indebita di depositi del pubblico (art. 46 cpv. 1 lett a LBCR) e inosservanza di decisioni della FINMA (art. 48 LFINMA).

Osservazioni
A. è accusato di avere, dal 25 gennaio 2010 al 15 luglio 2013, accettato indebitamente circa 94 depositi di clienti e di non avere rispettato le decisioni della FINMA dal 16 luglio 2013 al 15 ottobre 2013, nonché il 16 ottobre 2013.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
27.11.2018, 10:00 (Inizio dibattimento)

28.11.2018 (Continuazione dibattimento)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2018.30

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. per ripetuto uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 CP), perturbamento di pubblici servizi (art. 239 n. 1 CP), danneggiamento qualificato (art. 144 cpv. 3 CP), tentativo di danneggiamento qualificato (art. 144 cpv. 3 CP in relazione ad art. 22 CP), tentativo di estorsione (art. 156 n. 4 in relazione ad art. 22 cpv. 1 CP), così come violazione semplice e grave delle regole sulla circolazione stradale (art. 90 cpv. 1 e 2 LCStr.)

Osservazioni
A. è accusato di avere, dal 20 agosto 2011 al 1° ottobre 2015, colpito a più riprese degli idranti nel Canton Zurigo e, il 1° maggio 2016, scassinato un armadietto per il deposito bagagli in una stazione nella regione di Zurigo. Egli avrebbe inoltre danneggiato, tra il 17 ed il 18 maggio 2013, il cilindro della serratura di una casa d'abitazione e commerciale. Tra approssimativamente il 22 agosto ed il 1° settembre 2016, egli avrebbe tentato di commettere un'estorsione ai danni di un grande distributore. Il 27 agosto 2016 egli avrebbe commesso numerose infrazioni alla legge sulla circolazione stradale.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
27.11.2018, 14:00 (Lettura della decisione)
Luogo: II Aula penale


Caso: SK.2018.3

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di organizzazione criminale (art. 260ter CP), ricettazione (art. 160 CP), denuncia mendace (art. 303 CP), subordinatamente sviamento della giustizia (art. 304 CP), e infrazione alla legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art. 33 LArm).

Osservazioni
A. è accusato di aver partecipato, a partire dal 2003, ad un'organizzazione criminale calabrese denominata 'ndrangheta, fornendole armi dalla Svizzera e ottenendo suoi servizi per la sorveglianza armata di piantagioni di canapa in Svizzera. Egli avrebbe preso parte a riunioni dell'organizzazione, fungendo da intermediario per traffici illeciti di sostanze stupefacenti e fornito altro aiuto a membri della stessa. Per quest'ultima, egli avrebbe inoltre gestito attività economiche generante profitti. A. è anche accusato di aver acquistato nel 2010 una pistola semiautomatica da nomadi, arma che egli avrebbe saputo o avrebbe dovuto presumere essere il frutto di un furto. Al medesimo è pure contestato di aver denunciato nel 2014 all'autorità come colpevole di una contravvenzione una persona che egli avrebbe saputo innocente, per provocare contro di essa un procedimento penale. Egli è infine accusato di aver posseduto, sino al 2015, senza diritto, dopo averle acquistate da terzi, svariate pistole e munizioni.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Italiano
28.11.2018, 09:00 (Inizio dibattimento)

29.11.2018 (Data di riserva)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.32

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e Dipartimento federale delle finanze contro A. per violazione dell’obbligo di comunicazione per negligenza (art. 37 cpv. 2 LRD in combinato disposto con l’art. 9 LRD).

Osservazioni
A. è accusato di avere, in qualità di responsabile locale del servizio compliance della banca B., negligentemente violato il suo obbligo di comunicazione dal 16 maggio 2011 al 6 giugno 2011.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
05.12.2018, 09:30 (Inizio dibattimento)

06.12.2018 (Data di riserva)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2018.51

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per ripetuta messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP), ripetuta importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP), ripetuta truffa per mestiere (art. 146 cpv. 2 CP) e ripetuto tentativo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 2 CP in combinato disposto con l’art. 22 cpv. 1 CP).

Osservazioni
A. è accusato di avere, dal 6 ottobre al 3 novembre 2017, importato e depositato in Svizzera almeno 152 banconote da EUR 200 contraffatte. Egli avrebbe inoltre messo in circolazione come genuine almeno 59 banconote contraffatte, a Zurigo, Berna, Basilea, Lucerna e Lugano, cagionando in tal modo un danno al patrimonio di svariate persone.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
07.12.2018, 09:30 (Inizio dibattimento)

07.12.2018 (Presumibile data lettura sentenza)


Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2018.50

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. per violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari giusta l’art. 285 n. 1 CP e contravvenzione alla legge sul trasporto di viaggiatori ai sensi dell’art. 57 cpv. 3 LTV.

Osservazioni
A. è accusato di avere afferrato per la testa con entrambe le mani e di avere spinto a terra una accompagnatrice di treno delle FFS, il 25 marzo 2018, in occasione di un controllo dei titoli di trasporto a bordo di un treno, mentre viaggiava senza titolo di trasporto valido.

Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
07.01.2019, 10:40 (Inizio dibattimento)

08.01.2019 (Continuazione dibattimento)

09.01.2019 (Continuazione dibattimento)

10.01.2019 (Continuazione dibattimento)

21.01.2019, 14:30 (Lettura sentenza)


Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2016.34

Natura dei reati
Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato B. contro A. per titolo di spionaggio economico qualificato (art. 273 CP), violazione del segreto commerciale (Art. 162 CP), violazione del segreto bancario (art. 47 LBCR), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP), possesso non autorizzato di munizioni (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm).

Osservazioni
A. è accusato di avere, dal 2005 fino al 2012, in qualità di collaboratore della banca B., cercato di scoprire da sistemi di elaborazione elettronica dei dati e da dossier cartacei della banca diverse centinaia di dati di clienti, e di averli venduti alle autorità fiscali tedesche ottenendone un ricavo di EUR 1'147'000. Con questo ricavo, A. avrebbe acquistato un’abitazione di vacanza in Spagna, che avrebbe in seguito rivenduto. Inoltre A. avrebbe acquistato munizioni vietate e le avrebbe custodite nella sua abitazione.

Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco



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