10.07.2020 - 09:30, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: CA.2019.30

Natura dei reati

Dibattimenti nella procedura d’appello; A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2019.35 del 6 settembre 2019 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi (art. 224 cpv. 1 CP).



Osservazioni

A. ha presentato appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2019.35 del 6 settembre 2019, con la quale è stato condannato per avere, il 13 maggio 2017 in occasione di una partita di calcio della Challenge League, acceso un oggetto pirotecnico e per averlo lanciato in campo. Egli avrebbe così messo in pericolo intenzionalmente e per fine delittuoso la vita o l'integrità delle persone e la proprietà altrui.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
10.08.2020 - 09:00, Inizio dibattimento
11.08.2020, Continuazione dibattimento
12.08.2020, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2019.71

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di partecipazione, rispettivamente sostegno ad un’organizzazione criminale (art. 260ter cifra 1 CP), ripetuta rappresentazione di atti di cruda violenza (art. 135 cpv. 1 e 1bis CP), nonché, nei confronti di B., di atti sessuali ripetuti con fanciulli (art. 187 cifra 1 CP) e ripetuta pornografia (art. 197 cpv. 4 e 5 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, alla fine del 2013, aderito in Siria ad un gruppo di combattenti appartenente allo “Stato islamico in Iraq e nella Grande Siria”. Ad A. viene inoltre rimproverato di avere, dal 2012 al 2014, reclutato sistematicamente persone per lo “Stato islamico” rispettivamente per le organizzazioni che lo hanno preceduto, diffuso propaganda e di essere stato in possesso di rappresentazioni vietate di atti di cruda violenza. B. è accusato di avere, nel 2014, tentato di recarsi nel territorio dominato dallo “Stato islamico” al fine di aderire al medesimo. Per quest’ultimo B. avrebbe pure ingaggiato una persona minorenne con cui avrebbe avuto ripetuti rapporti sessuali. Egli avrebbe inoltre diffuso propaganda e ripetutamente prodotto rispettivamente posseduto rappresentazioni vietate di atti di cruda violenza come pure pornografia vietata.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
10.08.2020 - 11:00, Ripresa dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2019.17

Natura dei reati

Dibattimenti nella procedura d’appello; A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2016.34 del 21 gennaio 2019 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di spionaggio economico qualificato (art. 273 CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e possesso non autorizzato di munizioni (art. 33 cpv. 1 lett. a LArm).



Osservazioni

A. ha presentato appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale, con la quale è stato condannato per avere, dal 2005 al 2012, in qualità di collaboratore della banca B., cercato di scoprire da sistemi di elaborazione elettronica dei dati e da dossier cartacei della banca diverse centinaia di dati di clienti, e per averli venduti alle autorità fiscali tedesche ottenendone un ricavo di EUR 1'147'000. Con questo ricavo, A. avrebbe acquistato un’abitazione di vacanza in Spagna, che avrebbe in seguito rivenduto. A. avrebbe inoltre acquistato munizioni vietate que avrebbe custodito nella sua abitazione.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
18.08.2020 - 09:30, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2019.73

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di falsità in documenti (art. 251 CP); (nuova decisione a seguito dal rinvio del Tribunale federale, sentenza 6B_394/2019 dell’8 novembre 2019).



Osservazioni

A. è accusato di avere, nella sua qualità di socio gerente con firma individuale di un intermediario finanziario, allestito o fatto allestire ed in seguito fatto uso di documenti falsi per giustificare trasferimenti di valori patrimoniali all’estero.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
27.08.2020 - 09:30, Inizio dibattimento
28.08.2020, Data di riserva
03.09.2020, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2019.49

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di rappresentazione di atti di cruda violenza (art. 135 CP) e violazione dell’art. 2 della Legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate, facente seguito a una sentenza del Tribunale federale (6B_56/2019 del 6 agosto 2019) che ha statuito in merito a un ricorso interposto contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale del 7 novembre 2018 (SK.2018.8).



Osservazioni

In seguito al rinvio della causa da parte del Tribunale federale (sentenza 6B_56/2019), la Corte penale deve nuovamente esaminare se A. si è reso autore colpevole di rappresentazione di atti di cruda violenza verso esseri umani per avere, dal settembre 2016 al febbraio 2017, condiviso sulla bacheca del suo profilo Facebook cinque video e due immagini che mostrano atti di cruda violenza. La Corte dovrà pure esaminare l’accusa mossa ad A. di avere fatto propaganda a favore del gruppo vietato “Stato islamico”, il 30 settembre 2016, condividendo sulla bacheca del suo profilo Facebook un ulteriore video.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano
08.09.2020 - 09:00, Inizio dibattimento
09.09.2020 - 09:00, Continuazione dibattimento
10.09.2020 - 09:00, Continuazione dibattimento
11.09.2020 - 09:00, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.11

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di violazione della legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate, partecipazione ad un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), truffa per mestiere (art. 146 cpv. 2 CP), ripetuta fabbricazione e deposito di rappresentazioni di atti di cruda violenza (art. 135 cpv. 1 CP) e ripetuta guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr).



Osservazioni

In via principale A. è accusato di essere stato, al più tardi dalla metà del 2016, un membro agente dalla Svizzera dell’organizzazione terroristica vietata "Stato Islamico", e come tale di avere effettuato numerose attività in favore dello SI nel periodo dal 2016 fino al suo arresto nel maggio 2017. Egli avrebbe in particolare istigato una persona ad un attentato suicida verso un obbiettivo non ben definibile in Libano o altrove, ripetutamente sostenuto finanziariamente lo SI, intrapreso sforzi al fine del reclutamento e del traffico di svariate persone verso lo SI, nonché accettato istruzioni di un membro esecutivo dello SI per la preparazione di attacchi terroristici in Svizzera.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
14.09.2020 - 09:00, Inizio dibattimento
15.09.2020, Continuazione dibattimento
16.09.2020, Continuazione dibattimento
18.09.2020, Continuazione dibattimento
21.09.2020, Continuazione dibattimento
22.09.2020, Continuazione dibattimento
23.09.2020, Continuazione dibattimento
25.09.2020, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.4

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A., B., e C. per titolo di amministrazione infedele aggravata (art. 158 cifra 1 cpv. 3 CP), istigazione alla medesima (art. 24 cum art. 158 cifra 1 cpv. 3 CP), falsità in documenti (art. 251 CP) e corruzione attiva e passiva (art. 4a cpv. 1 lett. a e b in combinato disposto con l'art. 23 cpv. 1 della legge federale del 19 dicembre 1986 contro la concorrenza sleale, nella versione in vigore prima del 1° luglio 2016).



Osservazioni

A. è accusato di essersi fatto promettere, allorquando era segretario generale di D., da B. dei vantaggi economici relativi ad un bene immobile in Italia, quale controprestazione del suo impegno a fare quanto era nel suo potere di apprezzamento affinché la società E., rispettivamente F., ottenesse in Medio-Oriente ed in Africa del Nord i diritti dei media per le Coppe del Mondo 2026 e 2030 e per ulteriori eventi nel medesimo periodo. 

A. è pure accusato di avere, allorquando era segretario generale di D., accettato dei versamenti corruttivi da parte di C., per complessivamente EUR 1,25 milioni, a valere quale controprestazione del suo impegno a fare quanto era nel suo potere di apprezzamento affinché la società G. ottenesse, da un lato, i diritti dei media in Italia per le Coppe del Mondo 2018 e 2022, le Coppe delle Confederazioni 2017 e 2021, le Coppe del Mondo 2026 e 2030 e le Coppe delle Confederazioni per il medesimo periodo e, dall'altro, affinché la società H. ottenesse i diritti dei media in Grecia per le Coppe delle Confederazioni 2017 e 2021, nonché per le Coppe del Mondo 2026 e 2030 e le Coppe delle Confederazioni per il medesimo periodo.
 
Inoltre, A. avrebbe fatto uso del bilancio della società I., di cui era l'avente diritto economico, al fine di non far sorgere sospetti sui versamenti corruttivi di complessivi EUR 1,25 milioni, di cui avrebbe beneficiato tramite C.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
06.10.2020 - 09:00, Inizio dibattimento
07.10.2020, Data di riserva
27.10.2020 - 15:00, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2020.7

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e B. per titolo di violazione dell’art. 2 della legge federale del 12 dicembre 2014 che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate (nuova decisione a seguito del rinvio del Tribunale federale di cui alla sentenza 6B_114/2019 del 26 febbraio 2020).



Osservazioni

A seguito del rinvio della causa deciso dal Tribunale federale (sentenza 6B_114/2019 del 26 febbraio 2020) la Corte penale deve nuovamente giudicare se A. e B. si sono resi colpevoli di violazione dell’art. 2 della legge federale del 12 dicembre 2014 che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate. A. e B. sono accusati di avere, fra il settembre del 2015 ed il gennaio del 2016 (A.), rispettivamente fra il settembre ed il dicembre del 2015 (B.), organizzato azioni propagandiste in favore del gruppo “Al-Qaïda” o di un’organizzazione ad esso associata, rispettivamente di avere promosso le loro attività in altro modo; ciò in particolare mediante l’approvazione, la pubblicazione e pubblicizzazione di video (A.), rispettivamente mediante la pubblicizzazione di video (B.).



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco