23.08.2022 - 09:00, Inizio dibattimento
24.08.2022, Data di riserva
09.09.2022, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2022.26

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata contro A. per titolo di truffa per mestiere (art. 146 cpv. 2 CP), tentata truffa per mestiere (art. 146 cpv. 2 CP, in combinato disposto con l’art. 22 CP), contraffazione di monete (art. 240 cpv. 1 CP), messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP), nonché acquisto e consumo di stupefacenti (art. 19a n. 1, in combinato disposto con l’art. 19 cpv. 1 LStup).



Osservazioni

A. è accusato di avere, nel periodo tra novembre 2015 e febbraio 2021, contraffatto 111 banconote da CHF 200.-, 263 banconote da CHF 100.-, 37 banconote da CHF 50.- e 8 banconote da CHF 20.-, per un totale di CHF 50'510.-, e di aver messo in circolazione, presso negozi, prostitute e spacciatori, 113 banconote contraffatte da CHF 200.-, 269 banconote contraffatte da CHF 100.-, 37 banconote contraffatte da CHF 50.- e 8 banconote contraffatte da CHF 20.-, per un totale di CHF 51'510.-. In relazione alla messa in circolazione di monete false, A. è anche accusato dei reati di truffa per mestiere, di tentata truffa per mestiere e di riciclaggio di denaro, per avere vanificato il ritrovamento di valori patrimoniali. Infine, A. è accusato di avere, nel periodo tra dicembre 2020 e febbraio 2021, violato la legge federale sugli stupefacenti acquistando e consumando cocaina.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
29.08.2022 - 09:30, Inizio dibattimento
30.08.2022, Continuazione dibattimento
01.09.2022, Continuazione dibattimento
02.09.2022, Data di riserva
05.09.2022, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2022.20

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata B. contro A. per titolo di ripetuto tentato assassinio (art. 112 CP in combinato disposto con l’art. 22 CP), violazione dell'art. 2 della legge federale che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate, come pure ripetuto esercizio illecito della prostituzione (art. 199 CP).



Osservazioni

A. è accusata di avere, il 24 novembre 2020, presso i Grandi Magazzini Manor Sud SA a Lugano, dopo premeditazione e pianificazione, intenzionalmente tentato di uccidere con un coltello, con l’intento di decapitarle, B. e una seconda donna, agendo con particolare mancanza di scrupoli e inneggiando all’ISIS, come pure di avere, ciò facendo, dopo premeditazione e pianificazione, intenzionalmente messo a disposizione dello Stato Islamico risorse umane e promosso in altro modo le loro attività.

A. è inoltre accusata di avere, tra il 2017 e il 2020, a Lugano, infranto ripetutamente le prescrizioni cantonali sulla modalità dell’esercizio della prostituzione esercitando illecitamente l’attività di prostituta, arrivando a guadagnare fino a un massimo di ca. fr. 5'000.-- al mese omettendo di annunciarsi alla Polizia cantonale.




Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Italiano
30.08.2022 - 10:00, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2022.19

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, il 15 dicembre 2019, in occasione di un controllo di identità, aggredito delle guardie di confine alla frontiera dell'aeroporto di Basilea.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
05.09.2022 - 10:30, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2022.5

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A., per titolo di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 CP) e soggiorno illegale (art. 115 cpv. 1 lett. b LStr).



Osservazioni

A. è accusato di avere opposto resistenza al rilevamento delle sue impronte digitali da parte di tre guardie di confine durante un controllo. Quando le guardie di confine lo hanno condotto a terra, A. si sarebbe difeso con calci e pugni. In tal modo egli avrebbe perlomeno accettato di ferire dei funzionari. Infine A. è accusato di avere consapevolmente e volontariamente violato le disposizioni vigenti in materia di soggiorno degli stranieri.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco